
![]() L'argomento della puntata é il festival di Sanremo, nuovamente affidato a Pippo Baudo. Gigliola domanda a Massimo Maffei, giornalista: "Un festival classico, liscio, uguale a se stesso. Ma era proprio questa la scommessa da fare?" |
![]() Maffei: "Io mi chiedo perché la RAI abbia richiamato Pippo Baudo per fare un Sanremo che é il solito Sanremo. Io con Baudo mi aspetto i grandi nomi della canzone." |
![]() "Se poi Baudo fa sapere che questi grandi nomi li metterá tutti di venerdí e fuori gara, se questo é il messaggio che fa passare, é ovvio che in gara questi grandi nomi non ci torneranno mai." |
![]() "In secondo luogo, se non siamo ai livelli dei big veri, i grandi big, quello che alcuni chiamano i big-issimi, perché allora non spegnere la gara?" |
![]() Gigliola domanda a Carlotta Tedeschi, giornalista: "Si puó far finta che Fabio Fazio, il grande matador del festival, non sia mai esistito e ritornare cosí a un festival pulito, classico?" |
![]() Tedeschi: "Io credo che l'impegno di Baudo sia fare il festival come dev'essere fatto. Si sente dire che le canzoni devono essere protagoniste, ma a volte sono state proprio annullate." |
![]() "Baudo ci proverá. Nella struttura di queste serate ad esempio é previsto che i comici non abbiano quei sipari lunghissimi di 25-30 minuti che allontanano completamente dal ritmo delle canzoni." |
![]() Gigliola: "Non c'é dubbio che Baudo ci provi, ma il mondo dello spettacolo e la canzone sono cambiati e la discografia italiana é defunta da almeno vent'anni. Allora, come si fa?" |
![]() Dino: "Io credo che questo sará un bel Sanremo. Il big a Sanremo non ci va perché é troppo rischioso. Non credo che se Baudo non li invitasse come ospiti andrebbero in gara. " |
![]() "Non ci andrebbero comunque. Almeno tanto vale averli come ospiti piuttosto che non averli affatto." |
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Giacobbe: "Io non
sono d'accordo. Prima i big non andavano come ospiti a Sanremo per permettere
ai cantanti di gareggiare. Adesso la gara non si fa, tutti hanno la
possibilitá di accedere alla serata finale e nessuno é
sacrificato, hanno cinque giorni di promozione intensa per le loro canzoni...
se non vanno con queste prospettive, quando ci potranno mai andare?
Se poi non si fa il discorso di puntare sui brani e lasciar andare tutto
il resto: chi presenta, chi fa il dopofestival ecc... Io l'anno scorso
la terza canzone l'ho ascoltata alle undici meno un quarto e la gente
alle undici meno un quarto era giá a dormire." |
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Gigliola: "Un po' troppo tardi..." Tedeschi: "Credo che questo sia uno dei crucci di Baudo: non far passare i giovani a notte fonda, far passare tutte le canzoni a un'ora accettabile." |
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"Volevo peró
aggiungere che quest'anno tra i nomi in gara alcuni vengono da Musicultura,
l'ex-premio Recanati. Questo succede giá da qualche anno e di
solito sono tra i migliori. Questo vuol dire che in Italia non c'é
piú solo Sanremo." |
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Durante l'intervento di Carlotta
Tedeschi passano sul video le immagini di Sanremo '64, vinto da Gigliola
con "Non ho l'etá". |
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Gigliola: "Sia come
sia il festival mi sembra che quello che non cambia mai sia la grande
aspettativa, fose del tutto irragionevole che la gente ha. Mi domando
cosa sia: il desiderio di una fiaba, la ricerca di un'identitá
perduta? Qual'é il sentimento di fondo che fa sempre desiderare
che a Sanremo succeda qualcosa di bello?" |
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Maffei: "Diciamo
la veritá. Noi che ci stiamo sette giorni su sette, noi che facciamo
comunicazione, non ci aspettiamo che accada qualcosa di bello ma qualcosa
di dirompente, il che é un po' diverso. Anche Baudo si aspetta
delle polemiche, anzi a volte le alimenta anche. Si dice che bisogna
aspettare le canzoni, ma io non credo e non crederó mai che Al
Bano, con l'etá e il background che ha, vada al festival per
fare qualcosa di diverso. Al Bano va a fare Al Bano. Cosa devo aspettarmi
dalle canzoni?" |
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Gigliola chiede a Sandro Giacobbe: "Ti ricordi chi ha vinto l'anno scorso?" |
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Giacobbe: "Me lo
ricordo perché sono allenatore in nazionale cantanti e lui é
un'ala sinistra. É Povia e quindi ho un motivo personale per
ricordarmelo." |
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Gigliola: "Ma a Sanremo chi comanda? Una volta Sanremo era dei discografici o sbaglio?" Tedeschi: "Probabilmente lo é ancora. Il grande pubblico non conosce i meccanismi per cui a Sanremo va un cantante invece che un altro. Noi probabilmente li conosciamo. Al pubblico non credo interessino molto." Maffei: "Se siamo riusciti ad abbattere anche le forche caudine dell'eliminazione comandano i discografici e non si discute. Quelli che contano, naturalmente. Perché i discografici collaterali sono rimasti ancora una volta fuori da Sanremo, diciamo anche questo. I piccoli discografici, le piccole etichette indipendenti non sono rappresentati affatto." |
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Giacobbe: "Io vorrei
sapere da Maffei queli sono i big che secondo lui dovrebbero andare
a Sanremo." |
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Maffei: "Non é
difficile. Vogliamo dire che Ligabue quest'anno ha venduto piú
di tutti questi signori messi insieme, che Vasco Rossi con un solo singolo
vende piú di tutti questi signori messi insieme? Poi c'é
Zucchero, la Pausini, sono artisti che conosciamo tutti." |
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Tedeschi: "Sono
artisti che sono tutti nati a Sanremo, tranne Ligabue, anche se con
inizi non esaltanti: chi diciottesimo, chi ultimo." |
![]() Gigliola: "Secondo voi Milva e Johnny Dorelli hanno fatto bene ad accettare, a ritornare, a rimettersi in gioco?" |
![]() Giacobbe: "Per me si doveva trovare per loro uno spazio il venerdí sera per permettere ad altri artisti che fanno serate di promozionare una canzone per svolgere la loro attivitá." |
![]() Gigliola: "Intendi dire che ci sono artisti che senza Sanremo sono un po' persi, invece altri se la cavano bene lo stesso... Abbiamo una telefonata. Vogliamo sentire cosa ci ha detto poco fa Pierino la peste." |
![]() Chiambretti: "C'é un film che a me piace molto: 'Back to the future', un ritorno al futuro che é anche un ritorno al passato: piú si va avanti piú si va indietro, é una ruota che gira." |
![]() "Poi c'é Pippo Baudo che é carico come una molla, radioattivo. Dovreste vedere i suoi capelli come sprizzano energia da ogni bulbo. Quindi credo che, anche se Baudo di primavere sanremesi ne ha viste tante questo non vuol dire che non sará un grande festival." |
![]() "Paradossalmente il festival di Sanremo piú é brutto e piú piace dal punto di vista del carrozzone, dello spettacolo, della Nashville dei poveri." |
![]() "Poi, a bocce ferme, se il comico non fa ridere, se la canzone non é bella, se la scenografia non é all'altezza piovono critiche da tutte le parti. C'é da dire che il festival compie 57 anni. Finché c'é siamo vivi e questo é rassicurante." |
![]() Gigliola si congeda dal pubblico e dagli ospiti dando appuntamento alla settimana successiva. |