Puntata del 25/02/2007

Gigliola e Franco Di Mare partono da una notizia di cronaca per introdurre il tema della puntata: un anziano di 84 anni si é suicidato per amore.
Gigliola commenta: "Mai sottovalutare le pene d'amore, specie tra i giovanissimi e gli anziani. L'amore puó rendere molto felici ma..."
Sonia Abbate e Franco Di Mare danno appuntamento alla prossima settimana e lasciano campo libero a Gigliola.
Prima di inziare a discutere del tema Gigliola lancia il consueto filmato riassuntivo degli avvenimenti della settimana.
Quindi introduce il tema: "L'amore é il rito di ogni sera, come scrive Vinicio Capossela o una sorta di euforica follia che ci fa andare al massimo ma rischia di portarci fuori strada?"
Anche il pubblico é chiamato a intervenire con le proprie emozioni e i propri suggerimenti tramite il numero verde, cui risponde Eva Crosetta.
Come al solito la trasmissione inizia con un contributo filmato che fa da sfondo alle parole di grandi autori.
Gigliola: "Vediamo cosa hanno scritto su amore e dintorni Federico Moccia, Fausto Brizzi e Umberto Galimberti."
Moccia: "L'errore piú grande é non riconoscere la grandezza dei sentimenti. Essere ciechi, o peggio vecchi, di fronte all'amore."
Galimberti: "Non c'é parola piú equivoca di 'amore' e piú intrecciata a tutte le altre parole che, per la logica, sono la sua negazione."
Vera Slepoj, psicologa: "Esiste un conflitto tra voler vivere un'emozione e avere sicurezza. L'amore viene a volte ridotto a cautela."
Gigliola domanda al conduttore televisivo Milo Infante la sua opinione riguardo al rapporto tra amore e sicurezza.
Infante: "L'amore dovrebbe rendere liberi da quell'ansia da prestazioni consumistiche di cui siamo vittime. Soprattutto i giovani pensano che in amore tutto debba essere sempre straordinario e assoluto, invece l'amore deve anche rendere liberi di essere se stessi e vivere serenamente la propria quotidianitá."
"Si parla di matrimoni finiti per un tubetto di dentifricio schiacciato male... é la quotidianitá che bisogna amare e perdonare."
Gigliola: "Tu ti sei sposato da poco. Quando ci si innamora si sa giá se durerá per tutta la vita?"

Eva Crosetta in attesa delle telefonate del pubblico
Infante: "Si sa perché ci si innamora e perché potrebbe finire. Ho conosciuto mia moglie e i suoi difetti che sono minimi rispetto alla persona straordinaria che é."
Il pubblico applaude alla parole di Milo Infante e anche Gigliola mostra di apprezzare.
Roberta Lanfranchi, conduttrice, va invece controcorrente: "Quando ho incontrato mio marito ho detto 'Non mi piace' perché si é presentato in un modo sbagliato, facendo lo sbruffone, solo dopo ho scoperto le sue reali qualitá."
"Si dice che quando si ama si diventa una cosa sola ma un eccesso ha i suoi rischi. A volte é necessario staccare un attimo, ritrovare i propri spazi e poi riprendere. Essere un'anima sola si, ma... a giorni alterni."

Gigliola: "L'amore é anche un progetto? E per quali strade passa?"

Infante: "Attraverso la condivisione. L'amore é un progetto di vita fatto di scelte da condividere insieme."

Gigliola domanda al sessuologo Emmanuele Jannini: "Lei ha scritto che non siamo fatti per innamorarci a lungo, perché?"
Jannini: "Non abbiamo un'adeguata educazione sentimentale. Ci aspettiamo troppo o abbiamo paura di esprimere l'amore."
Slepoj: "C'é un tabú a parlare del sentimento come capacitá di gestire la nostra sfera emozionale nella sua completezza."
"Si preferisce piuttosto parlare di singoli temi che hanno a che fare col sentimento e si tende a trascurare l'importanza della famiglia come primo collettore del sentimento."
"Un rapporto di coppia non é facile. La condivisione é auspicabile ma non basta. Non bisogna neanche avere un'immagine stabile della coppia perché le persone cambiano. Molte coppie falliscono perché hanno l'illusione di conoscersi e non notano i reciproci cambiamenti."
Gigliola: "Un esempio di cambiamento importante per la coppia é la maternitá. Roberta ne sa qualcosa vero?"
Lanfranchi: "É un cambiamento assoluto in cui tutte le emozioni sono amplificate."
"Ci siamo rimboccati le manche dicendo 'Questo esserino indifeso che ha assoluto bisogno di noi non ci deve dividere'."

Gigliola: "Da single a coppia, nessun rimpianto? Cosa si perde?"

Infante: "Passare da single a coppia é ritarare la propria vita l'uno sull'altro, condividere spazi prima privati."

"Oggi ci si sposa piú tardi perché si é piú egoisti e quindi si preferisce una vita da single. A volte poi capita di non conoscere veramente la persona con cui ci si sposa."

Gigliola: "Una frase di Francesco De Gregori mi ha sempre colpita: 'Ditele che le perdono per averla tradita'. Che cos' é il tradimento?"

Jannini: "Nell'essere umano ci sono due spinte biologiche equivalenti: alla monogamia e all'infedeltá. Accade anche negli uccelli, fino ad oggi simbolo di fedeltá."

"L'equivalenza di queste due spinte significa peró che il libero arbitrio regna sovrano. Siamo noi a decidere quale delle due seguire."
Gigliola lancia i consueti trenta secondi di silenzio per riflettere su una domanda: "Perseverare é diabolico o meraviglioso?"
Al termine della trasmissione Gigliola si congeda dagli ospiti e dal pubblico dando appuntamento alla prossima settimana.

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