
![]() Gigliola, Franco Di Mare e Sonia Grey introducono il tema della puntata: l'anoressia. |
![]() Gigliola: "L'anoressia è una malattia drammatica che colpisce soprattutto le donne." |
![]() "Ci interroghiamo su questa malattia, su cosa nesconde ma anche su noi stessi e i nostri modelli di riferimento." |
![]() "Ne ha parlato anche il Presidente della Repubblica durante l'8 marzo ed è stato un intervento molto importante." |
![]() Franco e Sonia salutano il pubblico e lasciano spazio a Gigliola nella conduzione del suo spazio. |
![]() Prima di cominciare Gigliola lancia il filmato con il riassunto delle principali notizie della settimana. |
![]() Parte la sigla e inizia il programma vero e proprio. |
![]() Gigliola inizia intervistando Stefania Donelli, ex pallavolista della nazionale italiana e vittima dell'anoressia. |
![]() Donelli: "Tutto è iniziato quando i miei genitori si sono separati e la storia col mio ragazzo è finita." |
![]() "All'inizio mi sembravano eventi sfortunati ma normali, cose che potevano succedere. C'era anche chi stava peggio." |
![]() "Invece piano piano sono cascata nel vortice, quasi senza rendermene conto. Non volevo più sentire niente." |
![]() Gigliola: "Quanti chili hai perso?" |
![]() Donelli: "Ho perso quasi venti chili nel giro di un anno o poco più arrivando a 40 chili. Sono alta 1,80 m." |
![]() "Rifiutare il cibo era un modo di controllare quello che succedeva fuori di me e non dipendeva da me." |
![]() Gigliola: "Tu eri cosciente? Sapevi dove volevi arrivare? Avevi il controllo della situazione?" |
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![]() Donelli: "L'anoressia è una malattia subdola. Ti lascia cosciente e ti dà una finta razionale illusione di normalità." |
![]() Gigliola: "Ti ritieni guarita?" |
![]() Donelli: "Mi ritengo sulla buona strada. Lotto per andare avanti, fiera di farlo e senza vergogna di dirlo." |
![]() Gigliola chiede al prof. Franco Piccini, medico: "Ci sono responsabilità che riguardano tutti per questa malattia." |
![]() Piccini: "Certamante è una malattia di natura psicologica. Un gene dell'anoressia non è mai stato scoperto." |
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Eva Crosetta fornisce alcuni dati sul
fenomeno: "In Italia ci sono 3.000.000 di anoressici e solo
uno su tre guarisce completamente." |
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Piccini: "Ci sono fattori psicologici
legati al desiderio di fuggire dalla realtà, di proteggersi,
di costruirsi un proprio mondo." |
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![]() "Ci sono poi indubbiamente anche fattori sociali e familiari, una pressione sociale percepita come eccessiva." |
![]() Gigliola chiede a Rosanna Cancellieri, giornalista: "Quali sono secondo te questi fattori sociali su cui si deve intervenire?" |
![]() Cancellieri: "Se guardi la TV o il cinema l'universo femminile, con poche eccezioni, è fatto di donne magre e snelle." |
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Gigliola: "Ma è una
prerogativa solo femminile? Sembra che agli uomini le magre non piacciono
così tanto." |
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Cancellieri: "Per loro si dice
'Omo de panza, omo de sostanza', così sono al riparo anche dal
sovrappeso." |
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![]() "Se poi ascoltiamo i nostri amici uomini scopriamo che a loro non piacciono le stramagre." |
![]() Gigliola: "É un gusto delle donne che in questo dimostrano anche poco amore verso se stesse." |
![]() Cancellieri: "É una mortificazione del corpo femminile, una mortificazione della femminilità." |
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"La curva femminile è
l'essenza stessa della femminilità." |
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![]() "Sembra che il desiderio maschile sia legato a una mortificazione del corpo femminile e non è vero." |
![]() "Noi non siamo desiderabili quando siamo sottili, siamo disinnescate per le nostre amiche." |
![]() "Forse ci accettiamo un po' di più, ma ne vale davvero la pena?" |
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Gigliola: "Abbiamo anche paura
forse del rapporto con l'altro e col maschio?" |
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![]() Fabrizio Duranti, esperto di metabolismo: "I casi di anoressia sono diversi. Chi rifiuta il cibo ha un malessere psicologico." |
![]() "Non sente gli stimoli della fame. Non desidera dimagrire, vuole soltanto anestetizzarsi, annullarsi. |
![]() "Questo è diverso da chi segue un modello e, pur con gli stimoli della fame, vuole essere magra e vomita per farlo." |
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Gigliola e Rosanna seguono il racconto
di Duranti con attenzione: "Sono casi che mi capitano spesso
in studio." |
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"Una ragazza una volta mi ha
detto 'Un'amica mi ha insegnato a vomitare'." |
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![]() "'Quando ho imparato, ho sentito di aver risolto i miei problemi'." |
![]() "'Solo dopo ho capito che lì cominciavano invece i problemi.' Questo è un esempio classico." |
Anche
Stefania segue con attenzione il racconto. |
![]() Gigliola: "Esiste un identikit dell'anoressica? C'è un segnale per far capire ai genitori a cosa fare attenzione." |
Piccini:
"Un identikit non c'è. Sono persone forti, capaci di
reagire con determinazione maniacale." |
![]() "Utilizzano questa determinazione per sopprimere uno stimolo di fame che comunque rimane e poterlo gestire." |
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Sullo schermo vengono visualizzati i
sintomi più classici dell'anoressia. |
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![]() Gigliola domanda a Stefania Donelli: "Puoi confermarceli? E soprattutto che si è accorto che tu stavi male?" |
![]() Donelli: "Si. Solo io me ne sono accorta. L'anoressico tende ad allontanare tutti coloro che vogliono aiutarlo." |
![]() Gigliola chiede a Rosanna Cancellieri: "C'è una colpevolizzazione delle famiglie in questo. Che ne pensi?" |
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Cancellieri: "Sono rimasta
molto colpita da una delle vostre frasi slogan ' quella disperata fame
d'amore'." |
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"Indubbiamente c'è un
disagio che riguarda la famiglia e c'è quasi un abbandono, una
solitudine." |
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![]() "Bisognerebbe avere il coraggio di intervenire subito e portare la ragazza da uno psicoterapeuta." |
![]() "Il ricorso alla psicoterapia in famiglia fa ancora paura, viene interpretato come un fallimento." |
![]() Gigliola: "Il malato fugge dal 'sentire'. Bisogna che chi sta intorno non faccia la stessa cosa." |
![]() "Ci interroghiamo sul nostro atteggiamento verso questa malattia con le parole di Valeria Braghieri." |
![]() Braghieri: "Non sempre la vita ci concede un motivo per andarcene. Non andiamolo a cercare in una sfilata di moda." |
![]() Donelli: "É vero, la commiserazione non serve a chi soffre, ma altrettanto deleteri sono i rimproveri a muso duro." |