Puntata del 28/01/2007


Oggi si parla di giovani. Il dott. Maurizio Andolfi, psicologo, dice: "Oggi non esistono più riti di passaggio."
"Non ci sono più occasioni in cui un adolescente viene consacrato adulto. Bisognerebbe crearle. In terapia lo facciamo."

"I giovani hanno bisogno di sentirsi adulti. Bisognerebbe dare un diploma di figlio, oltre il quale il giovane entra nell'età adulta."

Gigliola: "Sentiamo cosa ha scritto Barbara Spinelli parlando del disagio dei giovani francesi in parallelo a quelli italiani."

Spinelli: "Occorre che i futuri pensionati non cerchino vantaggi solo per sè ma anche per le generazioni che verranno."

Gigliola chiede a Giuseppe Roma, direttore del CENSIS: "Che cosa sta cambiando? C'è qualche segno che le cose devono cambiare?"

Roma: "Dobbiamo eliminare quei meccanismi, quei clientelismi che ammazzano i giovani, che impediscono alla società di diventare adulta."
Piero Badaloni, giornalista di RAI International: "Anche gli italiani all'estero chiedono alla TV di occuparsi di occuparsi di più dei giovani."

Gigliola dà la parola a Federica Gentile, giornalista e conduttrice della trasmissione di RAITRE sul lavoro "Okkupati".

Gentile: "Ho partecipato di recente alla presentazione di un master con borse di studio per gli Stati Uniti. Molte restano inevase."

"La protezione è un'arma a doppio taglio. I nostri ragazzi non sono coraggiosi. Stanno nel bozzolo e non escono."

"Molti non sanno neanche come organizzarsi una vita domestica fuori dalle mura di casa, lontano dai genitori."

Eva Crosetta propone due casi: due giovani con tre figli che non arrivano a fine mese, una che vorrebbe comprare casa ma vive di precariato.

I casi suscitano tra gli ospiti una vivace discussione. L'argomento appare tutt'altro che esaurito, anche se la puntata è al termine.
Gigliola si rivolge agli ospiti: "Cosa fate domenica prossima? Siete pronti a ritornare?" ricevendo risposta affermativa.

"Prima di lasciarci, come sempre, vi regalo trenta secondi di silenzio per cercare di rispondere a una domanda."

"I giovani sentono veramente di essere il nostro futuro?"

In studio le luci si abbassano e sul monitor inizia a scorrere il timer.

Lo schermo ripropone la domanda

Gigliola fa gli auguri a tutti i giovani, si congeda dal pubblico e dagli ospitie dà appuntamento alla prossima puntata.

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