Puntata del 04/03/2007

Si ringraziano per il riassunto Angelo Albanesi e Pier Giorgio De Simone

Argomento della puntata sono le stragi giovanili del sabato sera.


Il primo filmato riporta le parole dette sull'argomento da Giuliano Amato: "Lo Stato farà la sua parte ma genitori e media vigilino."



Gigliola invita gli spettatori a dire la loro. Come sempre, Eva Crosetta raccoglierà le telefonate.


Gigliola invita ad esprimersi in particolare sulle proposte in merito a ridurre i rischi di incidenti dovuti sia alla sregolatezza che all’uso di alcolici e superalcolici.

Tra gli ospiti: Rosanna Ferranti, comandante di pubblica sicurezza e vice questore aggiunto.




Gigliola: “I locali aprono sempre più tardi perché questa è la tendenza richiesta dal mercato dei suoi frequentatori."



Altro ospite è Andrea Vianello, giornalista televisivo RAI.


Vianello parla dell’età in cui in Italia si comincia a bere che è quella di 12 anni!
É la più bassa di tutta Europa se si considera che negli altri Paesi la media va dai 14 ai 16 anni.
Oggi si beve fino ad ubriacarsi anche arrivando ad usare droghe leggere chiamate “pop”.
Antonio Flamini appartiene invece alla categoria degli esercenti di discoteche.
Anche lui conferma che la normativa italiana non vieta la vendita degli alcolici appena dopo i dodici anni!
Si continua dicendo che bisognerebbe sensibilizzare i giovani a responsabilizzarsi da soli nel sapere rinunciare a bere.
Soprattutto se si deve guidare la macchina riportando a casa anche altri amici.
Al mondo delle discoteche appartiene anche Faber Cucchetti, noto DJ.
Gigliola chiede agli ospiti se i genitori di una volta fossero a questo punto migliori per il fatto di aver imposto maggiori divieti nell’educazione in genere.
Come al solito Eva Crosetta fornisce dati sul fenomeno e riporta le telefonate del pubblico.
Gli ospiti concordano nell’affermare che si dovrebbero aumentare le sanzioni amministrative.
 

Questo per agire da disincentivo alle infrazioni stradali che sono dovute soprattutto alla scarsa lucidità dei riflessi dei conducenti.
Però tra le varie misure da adottare non tutti sono per la confisca dell’auto anche ai genitori se proprietari della stessa.

Questa proposta trova soprattutto non in linea Andrea Vianello.
Gigliola: "Bisogna allora ridurre anche il consumo di quelle bibite alcoliche anche a base di succhi di frutta vari”.
Secondo Faber Cucchetti si dovrebbe designare il conducente delle macchine che riporteranno a casa i giovani che sono stati a ballare.
In questo modo già si ridurrebbero di molto gli incidenti: il guidatore si ergerebbe a responsabile del gruppetto e sarebbe indotto ad un autocontrollo maggiore.
Al termine della discussione Gigliola lancia i consueti 30 secondi di silenzio per rispondere a una domanda: "Le vie della musica sono finite?"

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