
![]() Il tema della puntata é "Batteri e infezioni". Gigliola domanda subito all'ospite, il prof. Gian Carlo Schito, microbiologo: "Perché temiamo i batteri, professore?" |
![]() Schito: "Si teme ció che non si conosce. I batteri portano infezioni che hanno condizionato la storia umana. Possono anche essere usati da noi per fare del male come nella guerra batteriologica." |
![]() "Peró sono anche molto importanti. 3.500.000.000 di anni fa sono stati i batteri a dare origine all'ossigeno sulla terra, ancor prima delle piante. |
![]() Gigliola: "Come sono fatti i batteri?" |
![]() Schito: "Sono cellule molto semplici, senza un vero nucleo. Hanno un DNA, un cromosoma e si riproducono sessuatamente circa una volta ogni 20 minuti." |
![]() "Hanno forme svariate, grazie alle loro appendici possono attaccarsi a superfici, muoversi, nuotare e riprodursi. Hanno una bellissima genetica." |
|
![]() Schito: "Dovunque: nell'aria, nell'acqua a tutte le temperature, vicino al centro della terra e anche in noi" |
![]() Gigliola: "Ma sono in prevalenza benevoli o nocivi?" |
![]() Schito: "Ci sono milioni di specie diverse tra loro quanto noi e una quercia. Solo un migliaio ha effetti per noi e non solo perché porta malattie." |
![]() "I batteri fanno vivere le leguminose, senza di essi le mucche non digerirebbero l'erba. Molto del mondo che conosciamo non ci sarebbe senza i batteri." |
![]() Gigliola: "Dove, nella nostra vita quotidiana, incontriamo batteri che sarebbe meglio eliminare?" |
![]() Schito: "Qualunque superficie puó essere contaminata dai batteri. Per questo é importante lavarsi le mani." |
![]() Gigliola si rivolge a Fulco Pratesi, presidente del WWF: "Ho sentito che lei non ha grande simpatia per gli eccessi nel contatto con l'acqua, vero?" |
|
![]() "Farlo molto spesso fa perdere quella naturale pellicola idrolipidica che protegge molto piú di certe creme idratanti o di certe acque minerali." |
![]() Gigliola: "Lei, dottor Gargiulo, cosa risponde?" |
![]() Gargiulo: "Sono d'accordo sull'eccesso di lavaggio. L'importante é non cadere nell'eccesso opposto. Profilassi e disinfezione rimangono importanti." |
![]() Gigliola: "Professor Schito, si dice che la spiaggia sia un ricettacolo di batteri pericolosi. É cosí o ci tranquillizza?" |
![]() Schito: "L'Italia é uno dei paesi con piú zone di balneazione pulite, lo si puó dire dai controlli fatti periodicamente dai Comuni litoranei." |
![]() "Le spiagge spesso rispecchiano la pulizia del mare ma su di esse non vi sono uguali controlli. Puó quindi esserci mare pulito e spiaggia inquinata da batteri." |
![]() "Si tratta generalmente di batteri non pericolosi ma che segnalano la presenza di inquinamenti dovuti principalmente a feci di animali." |
![]() Gigliola: "Ma i bambini possono continuare a fare castelli di sabbia?" |
![]() Schito: "Si, con qualche piccolo accorgimento come giocare su sabbia asciutta piuttosto che bagnata e fare una bella doccia prima e dopo la spiaggia." |
![]() Gigliola: "Come possiamo difenderci dai batteri che ci circondano e quali sono i piú pericolosi?" |
![]() Schito: "Molti, come la peste e il colera, li abbiamo giá debellati. Restano alcune malattie infettive batteriche come la tubercolosi e quelle trasmesse sessualmente." |
![]() "Se l'organismo non ha sufficienti difese immunitarie puó ammalarsi anche per i propri batteri. La cistite nasce dal passaggio nella vescica di batteri intestinali." |
![]() Gigliola: "Come difenderci?" |
![]() Schito: "Lavarsi le mani col sapone é importante. Poi ci sono le profilassi vacciniche e, se proprio uno non ce la fa, gli antibiotici." |
![]() Gigliola: "A proposito di antibiotici, il medico di famiglia cosa ne pensa? Ce n'é stato abuso in passato?" |
![]() Gargiulo: "L'abuso é consistito nel loro utilizzo per malattie virali, in cui servono solo se la patologia é cronica per evitare che subentrino batteri." |
![]() "Inoltre la terapia antibiotica va continuata almeno per quattro giorni e non sospesa al primo miglioramento. Non bisogna poi adottare terapie fai da te dando ai bambini gli antibiotici avanzati da precedenti cure. É un uso sbagliato che ne diminuisce l'efficacia." |
![]() Gigliola passa a intervistare Fulco Pratesi: "Lei, Pratesi, ha sempre avuto questa passione per l'ambiente o é nata in un momento preciso?" |
![]() Pratesi: "Ero cacciatore e stavo cacciando in Turchia quando mi passó vicino un'orsa con i suoi tre piccoli. Capii che stavo facendo una follia e, tornato in Italia, mi occupai della salvaguardia dell'orso in Abruzzo nonché di quella di questo pianeta, spesso trascurato." |
![]() Gigliola: "Ci dia qualche consiglio per ridurre i consumi, utilizzare al meglio le nostre risorse e il nostro stesso ambiente." |
![]() Pratesi: "Bisogna riflettere su quanto ogni nostro atto sia necessario. Per ogni elettrodomestico da 1 Kw/h acceso si brucia ogni ora un grosso bicchere di petrolio." |
![]() Gigliola: "Qual'é al momento l'emergenza ambientale piú importante nel nostro paese?" |
![]() Pratesi: "Siamo un paese sovraffollato che divora rapidamente il proprio territorio costruendo senza sfruttare quanto é giá costruito e non utilizzato." |
![]() Gigliola intervista poi Dacia Maraini, il cui ultimo libro s'intitola "I giorni di Antigone": "Perché questo titolo in una raccolta di scritti legati all'attualitá?" |
![]() Maraini: "Antigone seppellisce il proprio fratello contro gli ordini del re. Si oppone al tiranno in modo non violento, con un atto di pietá. Un atteggiamento molto attuale che poi é anche il mio." |
![]() Gigliola: "Che cosa resta del comunismo?" |
![]() Maraini: "In Europa molto. La paritá dei diritti, per esempio. In altri paesi ci sono ancora donne vendute come schiave solo perché donne." |
|
|
![]() Gigliola: "E gli uomini?" Maraini: "Considerare certi privilegi meno naturali." |
![]() Gigliola: "Lei cosa cambierebbe di sé?" Maraini: "Tutto. Mi piacerebbe essere completamente diversa." |
![]() Gigliola: "La fiducia in sé l'ha conquistata con fatica o l'ha sempre avuta?" Maraini: "Non ce l'ho per niente, come molte donne." |
![]() Gigliola: "Cosa le fa piú paura?" Maraini: "Non poter essere indipendente" |
![]() Gigliola: "Il momento in cui é stata piú felice?" Maraini: "Tanti momenti della mia infanzia in Giappone in cui la mia famiglia era unita. Allora non ci facevo caso. Oggi li ricordo come momenti felici." |
![]() Gigliola: "L'ultima volta che ha pianto?" Maraini: "Non piango facilmente. Dovrei farlo di piú." |
![]() Gigliola: "Perché é importante piangere?" Maraini: "Ci si sfoga e si pulisce qualcosa di sé." |
![]() Gigliola: "Cosa la fa ridere?" Maraini: "Le cose buffe." |
![]() Gigliola: "Le capita di ridere e piangere insieme?" Maraini: "Dentro di me, si. Mi é successo con l'ultimo film di Almodovar." |
![]() Gigliola: "Cosa la indigna?" Maraini: "La menzogna soprattutto." |
![]() Gigliola: "Gli incontri piú importanti della sua vita?" Maraini: "Tanti. L'ultimo, quello con l'uomo che amo." |
![]() Gigliola: "Il viaggio che non dimenticherá?" Maraini: "Un viaggio in Africa, nel Mali, con la Callas, Pasolini e altri. Un'Africa molto piú solare di oggi." |
![]() Gigliola: "Che ricordo ha della Callas?" Maraini: "Sul palco era una regina, nella vita una bambina timidissima che faceva tenerezza." |
![]() |
Michele Mirabella e Eugenio Del Toma parlano della pizza. La pizza é un alimento formidabile ma non ha uno standard preciso. 100 g. di margherita classica forniscono 270-280 calorie, ma siccome il formato varia molto di locale in locale possono esserci pizze che esagerano in calorie e carboidrati. Se si pensa di cenare con una pizza é opportuno non mangiare pasta a pranzo. Nello scegliere la pizza meglio prediligerne una con verdure. La pizza della tradizione, solo pasta e pomodoro, era piú sana di molte pizza d'oggi, ma anche piú povera perché le mancavano le proteine del formaggio. La pizza sostituisce primo e secondo. Seguita da verdura viene digerita e assorbita meglio. |
| Pizza, verdura, frutta e basta, senza esagerare anche con l'accompagnamento liquido. Un po' di vino o di birra vanno bene, tenendo presente peró che portano ulteriori calorie. Solo i celiaci non possono avvicinarsi alla pizza come a tutto ció che deriva dal frumento. Molte industrie peró si sono organizzate e offrono prodotti sostitutivi che, pur non essendo del tutto indistinguibili da quelli normali, riescono completamente a soddisfare il gusto. | ![]() |
![]() |
Tocca ora al dott. Gargiulo rispondere alle domande del pubblico: - Un consiglio contro il mal di viaggio? Trovare sul mezzo di trasporto una posizione che eviti il piú possibile gli sballottamenti. Dal punto di vista farmacologico ci sono compresse e cerotti a base di scopolamina da mettere dietro l'orecchio. Esiste anche un rimedio derivato dall'agopuntura: un braccialetto che, agendo su un determinato punto di pressione, dovrebbe prevenire la nausea. Per quest'ultimo la validitá scientifica non é provata, ma certo non fa male. |
| - Ernia del disco. Devo operarmi? Se i sintomi propri del nervo si sono giá manifestati l'intervento potrebbe essere utile. Un'elettromiografia lo chiarirá. Se non si sono ancora manifestati é opportuno ricorrere alla fisioterapia che costituisce comunque una base di partenza. | ![]() |
![]() |
Gigliola e il dott. Gargiulo si congedano dal pubblico e dagli ospiti dando appuntamento alla prossima puntata. |