Puntata del 11/06/2006


Gigliola e il dott. Carlo Gargiulo iniziano la puntata salutando il pubblico

Introducono poi il tema della trasmissione: le diete dimagranti.

Il pubblico puó intervenire chiamando la trasmissione per dialogare con gli esperti e con il dott. Gargiulo

Gigliola e il dott. Gargiulo presentano poi gli ospiti della puntata.

Il prof. Giuseppe Fatati, é l'esperto di turno.
Gigliola: "Qual'é il modo corretto per perdere qualche chilo?"
Fatati: "Bisogna decidere cosa si vuole fare. Se decido di perdere qualche chilo devo cambiare le mie abitudini alimentari e assumerne altre che devo peró essere in grado di mantenere. Il problema non é perdere peso rapidamente ma mantenere il dimagrimento. Se perdiamo peso rapidamente e altrettanto rapidamente lo riacquistiamo facciamo del male alla nostra salute."
Gigliola: "Per evitare un rapido dimagrimento quante calorie bisogna assumere?"
Fatati: "Dipende da quante calorie si assumono abitualmente. Una corretta alimentazione non dovrebbe mai scendere sotto le 1200 calorie."

Gigliola: "Come dev'essere questa alimentazione?"
Fatati: "Molto varia. Deve seguire possibilmente i prodotti stagionali, basarsi sulla diminuzione della quantitá piuttosto che sulla qualitá e seguire quella che é la nostra alimentazione storica, quella regionale. La tradizione regionale é fondalmente povera e prevedeva l'abbondanza solo nei giorni di festa."
Gigliola: "Quali alimenti deve privilegiare?"
Fatati: "Quelli del territorio. In questo periodo in particolare l'uso di frutta e verdura, ritornare al consumo del pesce, non solo quello di mare ma anche quello di acqua dolce che ha una lunga tradizione, oggi in parte dimenticata. Poi l'olio d'oliva."

Gigliola: "L'alcool? Gli alcolici?"
Fatati: "Sicuramente un bicchiere di vino non fa male."
Gigliola: "Bianco o rosso?"
Fatati: "Il vino rosso é ricco di antiossidanti ma gli stessi medici non hanno ancora capito qual'é il dosaggio che fa bene. Un bicchiere al giorno o alla settimana sembra essere la stessa cosa. Forse é lo stile di vita. Chi beve poco e comunque sa misurarsi, ha meno stress, e puó godere meglio dei piaceri della tavola. Questo é il messaggio che dovrebbe passare piuttosto che 'Questo fa bene, questo fa male'."
Gigliola: "Vogliamo fare un cenno all'attivitá fisica?"
Fatati: "Molti per attivitá fisica pensano subito alla palestra. Bisogna pensare piuttosto alla vita attiva, a quello che si fa ogni giorno: andare in bicicletta anziché in macchina al centro, fare qualche piano di scale, ritagliarsi 20-30 minuti per una sana passeggiata. Poche cose ogni giorno ma in via continuativa."
Gigliola: "E quando siamo in vacanza e non ci é possibile mantenere le nostre abitudini alimentari?"
Fatati: "L'importante é un'alimentazione varia in piccole quantitá e non si sbaglia mai. Nessuna dieta privativa. Questo tipo di alimentazione é sana e puó essere divertente, permettendoci anche di sperimentare cose nuove."
Gigliola domanda al dott. Gargiulo: "Perdere qualche chilo é solo gradevole esteticamente o anche importante per la nostra salute?"
Gargiulo: "Puó essere importante per la nostra salute se lo interpretiamo come l'inizio di un nuovo regime che va mantenuto. Perdere qualche chilo d'estate per riprenderlo in inverno non serve a niente."

Gigliola sottopone poi a un botta e risposta il giornalista Antonio Caprarica, corrispondente estero del telegiornale e autore del libro "Dio ci salvi dagli inglesi... o no".
- Principale difetto degli inglesi? Freddi come il merluzzo del Mare del Nord, ma gentili come tanti Principi di Galles.
- Dei francesi? Riescono a vedere solo se stessi. Sono dei Narcisi inguaribili.
- Degli italiani? Scarsa attenzione alle regole e al bene comune.
- Il suo principale difetto? Una tendenza all'iracondia unita a mania di perfezionismo.
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Il suo maggior pregio? (ironico) La modestia.
- Si piace anche fisicamente? Non ho mai pensato al chiururgo plastico, quindi credo di si.

- A cosa rinuncia per essere in forma? A niente, grazie.
- La sua attivitá fisica preferita? Dormire.
-
Preferirebbe essere nei panni del Principe Carlo o della Regina Elisabetta? Per non cambiare sesso in quelli di Carlo, anche se sono piú scomodi.
- Il giorno piú felice? Quello del matrimonio, e non solo perché mia moglie é qui.
- Quello piú infelice? Il colpo di stato in Polonia dell'81, tramonto di molte speranze della mia generazione.
- La cosa di cui ha piú paura? La malattia, come tutti.
- La dote indispensabile per un giornalista? La curiositá.
- Cosa voleva fare da grande? Non il giornalista.
- Cosa allora? Lo storico, lo studioso... poi ha prevalso la curiositá.
- Un suo colpo di testa? Iniziare a lavorare per la televisione.
- Preferisce conquistare o essere conquistato? Una buona integrazione tra le due attivitá é la cosa migliore.
- L'ultima volta che si é arrabbiato? Ieri.
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Parigi o Londra? Londra, poi magari tra dieci anni diró Parigi.
- La cucina inglese? Poco salata. Il sale costa uno sproposito. C'é anche un buon mercato per l'olio d'oliva.

 

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