
![]() Gigliola introduce il tema della puntata: l'ambiente: "Un tema che riguarda non solo la salute dei cittadini ma anche le scelte energetiche, l'economia, lo sviluppo." |
![]() "Basta guardare la bolletta dell'elettricitá per capire quanto oggi l'energia sia costosa. Ma sentiamo l'opinione di Alessandro Ovi." |
![]() Ovi: "Parlare di energie rinnovabili come operazione d'immagine significa non vedere il cambiamento climatico e il petrolio che va verso i 100 $ a latta." |
![]() "Bisogna uscire dall'economia del petrolio e dedicarsi alle energie rinnovabili su cui non siamo molto avanti perché la politica non ha aiutato nel modo giusto." |
![]() Il servizio prosegue raccontando l'esperienza del Comune di Varese Ligure, primo comune europeo certificato per l'ambiente. |
![]() Il sindaco Michela Marcone dice: "L'UE ha premiato il Comune nel 2003 perché ha ritenuto le sue politiche ambientali le migliori a livello di comunitá rurale." |
![]() L'ass. Maurizio Caranza dice: "Ci sono quattro mulini a vento che producono energia eolica per 6.000 persone. Abbiamo puntato tutto sull'ambiente, il nostro mare." |
![]() Gigliola introduce quindi l'ospite, Chicco Testa, e chiede:"Perché l'occidente, che ha tecnologie molto avanzate, dá segno di continuare a non credere alle energie alternative?." |
![]() Testa: "Non é un problema di crederci o non crederci, ma di convenienza. Fare di piú per le energie rinnovabili fino a ieri significava pagare di piú l'energia elettrica." |
![]() "A questo punto se il petrolio dovesse andare davvero verso i cento dollari al barile le enegie rinnovabili diventano invece veramente convenienti." |
![]() Gigliola: "Bisognava consumarlo prima tutto questo petrolio?" |
![]() Testa: "No, ce n'é ancora di petrolio." |
![]() Gigliola: "Dopo una lunga militanza verde lei ha avuto incarichi di prestigio nel settore dell'energia. Crisi d'identitá? Qualche imbarazzo? " |
![]() Testa: "Penso che non si possa stare sempre da una parte del tavolo a dire le cose che non vanno bene ma si debba anche passare dall'altra parte e risolverle." |
![]() Gigliola: "Quindi l'esperienza precedente é stata indispensabile per questo passaggio?" |
![]() Testa: "Certamente utile per capire come la pensa chi sta dall'altra parte e quindi per non sottovalutare mai le esigenze e le preoccupazioni del cittadino." |
![]() Gigliola: "L'esempio di Varese Ligure si puó applicare alle grandi cittá?" |
![]() Testa: "Ci sono sicuramente cose che si possono fare. A partire da quello che chiamiamo tecnicamente uso razionale dell'energia o risparmio energetico. " |
![]() "I due termini in realtá sono un po' diversi. Uso razionale dell'energia significa, ad esempio, avere una macchina che, a paritá di motore, fa 20 Km con un litro e non 10." |
![]() "Ci sono poi in commercio macchine ibride che funzionano sia con il motore a scoppio che con il motore elettrico." |
![]() Gigliola: "Ma non sono trent'anni che se ne parla? Perché si aspetta sempre?" |
![]() Testa: "Adesso ci sono. Negli USA ha molto successo una macchina ibrida della Toyota che é stata sposata anche dai divi di Hollywood piú sensibili all'ambiente." |
![]() Gigliola: "Proposte e progetti ce ne sono stati tantissimi..." |
![]() Testa: "Anche i progressi sono stati moltissimi. Lo si vede comparando i consumi delle automobili di vent'anni fa con quelli delle automobili di oggi." |
![]() Gigliola: "Ma non le pare che ci sia qualcosa che freni?" |
![]() Testa: "Non credo, onestamente. Tutto ció che é conveniente il mondo lo fa. Escluderei le teorie complottistiche su interessi nascosti." |
![]() "Ci sono indubbiamente interessi importanti che si combattono ma se una cosa migliora la vita di tutti alla fine la si fa anche perché chi la fa ci guadagna." |
![]() "Uso razionale dell'energia significa quindi ad esempio avere un frigorifero come gli ultimi modelli usciti che consumano 1/10 di quanto consumavano gli altri." |
![]() "Risparmio energetico vuole invece dire qualcosa di piú: evitare gli sprechi. Io sono cresciuto con mio padre che mi diceva sempre di spegnere la luce..." |
![]() Rodrigo dal pubblico domanda: "L'Italia é riuscita ad avere sia tutti gli svantaggi di chi non ha il nucleare sia quelli di chi ce l'ha. Che senso ha questa politica?" |
![]() Testa: "É un tema piuttosto complicato. Io nel 1987 come presidente di Legambiente ho partecipato al referendum contro il nucleare. " |
![]() "All'epoca c'erano stati incidenti nucleari importanti e si sperava nel progresso tecnologico che permettesse alle energie rinnovabili di sostituire quelle tradizionali" |
![]() "Nel frattempo il nucleare ha aumentato i suoi livelli di sicurezza, le energie rinnovabili sono cresciute ma danno solo una piccola percentuale di energia sul totale." |
![]() "Non possiamo quindi pensare che paesi come la Cina, con grande fabbisogno energetico possano soddisfarlo con le energie rinnovabili." |
![]() "Inoltre si é prodotto l'effetto serra di cui allora non si parlava, dovuto all'immissione di gas in atmosfera. E l'unica energia che non produce gas é il nucleare." |
![]() "Ecco perché la scelta che l'Italia ha fatto andrebbe rivista e ripensata. L'ENEL lo sta facendo all'estero impegnandosi in aziende con centrali nucleari." |
![]() Gigliola: "Ci siamo chiesti anche noi se ci sia stato un ripensamento con il nostro sondaggio che ha dato quali risultati, Francesca?" |
![]() Francesca dal pubblico: "Abbiamo chiesto agli italiani se sono favorevoli al ripristino del nucleare in Italia. Il 45% ha risposto di no, il 38% si." |
![]() "Soprattutto i giovani hanno risposto di no con una percentuale che, per la fascia di riferimento di GAP, sale fino al 55%" |
![]() Gigliola: "Quindi nessun ripensamento. Chernobyl proprio non ci é piaciuto." |
![]() Testa: "Non é vero. C'é un ripensamento. Il referendum diede l'80% dei voti favorevoli. Dalle percentuali si vede che la gente sta pensando al nucleare in modo diverso." |
![]() Gigliola: "Quindi la maggioranza continua a essere contro peró c'é una differenza. Abbiamo parlato di petrolio. Ora parliamo del nuovo petrolio: l'acqua." |
![]() "Il nostro Mario Ferrari é andato a visitare una societá frutto di un'alleanza tra pubblico e privato per il miglioramento dela gestione delle risorse idriche." |
![]() "Siamo all'antico acquedotto vesuviano di Ercolano. Da circa un anno e mezzo la sua gestione é passata a Gori, una societá pubblico-privata." |
![]() "Per qualcuno chi privatizza l'acqua é un ladro perché l'acqua é un bene e non puó essere considerata una merce." |
![]() "Beppe Grillo e Alex Zanotelli, missionario che ha sempre sostenuto la gestione pubblica dei servizi idrici." |
![]() Tempesta: "La nostra societá é largamente a partecipazione pubblica. Il socio privato é l'ACEA, di proprietá per il 51% del Comune di Roma." |
![]() "La gestione pubblico-privata porta un'organizzazione razionale e contemporaneamente controlli amministrativi che assicurano una corretta gestione." |
![]() "Siamo interessati a tariffe sostenibili, con moderati aumenti progressivi a finanziamento di manutenzione e investimenti e che prevedano sconti in base al reddito." |
![]() Gigliola: "L'acqua é il petrolio del futuro?" |
![]() Testa: "Spero proprio di no. Spero costi un po' di meno o saremmo veramente tutti assetati." |
![]() Gigliola: "Lei é preoccupato per questa risorsa?" |
![]() Testa: "No, preoccupato no. In Italia, salvo in alcune zone del paese, abbiamo una buona disponibilitá d'acqua." |
![]() "Anche in quelle zone poi tutto dipende piú da una cattiva gestione che dalla mancanza effettiva dell'acqua, perché avere l'acqua non basta." |
![]() "L'acqua va estratta, trasportata, distribuita e una volta usata va pulita. Esiste un ciclo dell'acqua che é molto importante." |
![]() "Si parla di acqua come petrolio perché portarla in zone del mondo dove non c'é cambierebbe l'economia, sarebbe un business o scatenerebbe tensioni." |
![]() "Basta deviare un fiume per cambiare completamente la storia di un paese. La mancata piena del Nilo metteva il popolo contro il faraone, inviso agli dei." |
![]() Gigliola: "Speriamo di non vedere guerre per l'acqua." |
![]() Domanda dal pubblico: "Per il protocollo di Kyoto l'Italia deve ridurre l'emissione di gas nell'atmosfera, ma punta sul carbone che ne produce molte. Non é un errore?" |
![]() Testa: "É un problema ma non un errore. Nel mondo e in Europa le centrali a carbone ora vengono potenziate per difendersi dall'aumento del petrolio." |
![]() "In tutti i paesi europei, ad eccezione della Francia che fa tutto col nucleare, una grande quantitá di energia elettrica viene fatta con il carbone." |
![]() "In Italia la quantitá di energia elettrica prodotta con il carbone é molto piccola, cosa che ci rende piú dipendenti di molti altri paesi dal petrolio e dal gas." |
![]() "Noi vorremmo un mondo pulito e energia a costo zero, ma non si puó fare tutto con le fonti rinnovabili e se si potesse costerebbe due o tre volte di piú." |
![]() Gigliola: "Non è piú il mondo di David Copperfield..." |
![]() Salvatore dal pubblico interviene: "Nel mio piccolo risparmio energia con la raccolta differenziata. Non posso permettermi una macchina ibrida, troppo cara." |
![]() "Passando dal piccolo al grande: il protocollo di Kyoto prevede vantaggi per le imprese che si adeguano a un'economia a basso consumo di carbonio." |
![]() "Quindi il protocollo di Kyoto non dá solo vantaggi per l'ambiente, ma anche vantaggi commerciali. Perché dunque non viene applicato?" |
![]() Testa: "No, assolutamente. L'Italia ha aderito al protocollo di Kyoto. Per l'Italia il protocollo di Kyoto é in funzione." |
![]() Salvatore: "Ma perché non viene applicato su base mondiale?" |
![]() Testa: "Bisognerebbe chiederlo agli USA, che non hanno voluto aderire o alla Cina che ne é esclusa per garantirle la necessaria crescita energetica." |
![]() "Gli USA ne stanno discutendo. Per la Cina puó aver senso non chiedere un risparmio a chi non é ancora giunto al nostro livello. Cosa potrebbe risparmiare?" |
![]() Salvatore: "Ma intanto ci sono piccole e medie imprese che per arrivare al nostro livello contribuiscono as aumentare l'effetto serra..." |
![]() Testa: "Non é tanto quello. É un'economia in crescita che non raggiunge i nostri livelli di reddito. Non é possibile imporle sacrifici cui noi stessi non siamo disposti." |
![]() "Riguardo alla raccolta differenziata, presuppone una collaborazione da parte del cittadino. Collaborazione che da nord a sud diminuisce progressivamente." |
![]() Gigliola: "Ma a volte non ci sono nemmeno i cassonetti..." |
![]() Testa: "La raccolta differenziata dev'essere fatta primariamente in casa, il cassonetto é il passo successivo." |
![]() Gigliola ringrazia l'ospite e dá appuntamento alla prossima puntata. |
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