
![]() Gigliola introduce il tema della puntata: i diritti umani: "Cercheremo di capire come i diritti considerati universali entrino a volte in conflitto con la nostra vita." |
![]() "Cominceremo dal primo dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione: il diritto al lavoro. La nostra Veronica Maccarrone ne parla con Luciano Gallino. " |
![]() Gallino: "Con la precarietá il tessuto della societá rischia di smagliarsi, perché milioni di persone si trovano a vivere in condizioni di esistenza precaria." |
![]() "In Italia ci sono circa due milioni di dipendenti con contratti di lavoro a tempo determinato che possono essere contratti a sei mesi o magari a due anni." |
![]() "Un altro milione o un milione e due sono invece collaboratori coordinati e continuativi che nel pubblico impiego tuttora esistono." |
![]() "Ci sono poi i collaboratori a progetto che sono co.co.co. chiamati con un altro nome e con qualche minima garanzia in piú." |
![]() "La legge va riscritta per tradurre diverse forme di lavoro in lavoro dignitoso e decente cosí come lo definisce l'Organizzazione Mondiale del Lavoro." |
![]() Gigliola introduce quindi l'ospite, Sebastiano Maffettone, e chiede:"Quali sono le cause di questo meccanismo perverso?" |
![]() Maffettone: "Dipende da come va il mondo. É difficile dirle. Io seguo molti miei studenti che entrano nel mondo del lavoro dopo la laurea per fare ricerca." |
![]() "Partendo da un'universitá di elite e come studenti laureati, quindi come persone di un certo livello di cultura e di etá é comunque molto difficile." |
![]() "Trasformare la precarietá in qualcosa di stabile é un problema enorme, l'ingresso alla ricerca un disastro. Non si riesce a dare ai giovani le certezze per farli studiare." |
![]() Gigliola: "Tutti vediamo che il mondo é cambiato e alcuni ci dicono che per questo dobbiamo ridiscutere i diritti acquisiti. É lecito? " |
![]() Maffettone: "É doveroso, direi. Effettivamente il mondo cambiato. Partendo dalla mia disciplina, la filosofia, posso dare un esempio del cambiamento." |
![]() "Per Aristotele il centro della responsabilitá politica era la polis, per Hobbes lo stato, per noi la comunitá internazionale." |
![]() "La comunitá internazionale non é strutturata né come la polis, né come lo stato, quindi dobbiamo ripensare la struttura di base della convivenza, madre dei diritti." |
![]() Gigliola: "É lecito discuterne da parte di noi tutti, ma lo é da parte di chi vorrebbe rimettere in discussione diritti acquisiti come quello al lavoro?" |
![]() Maffettone: "Dipende dalle condizioni. Certamente togliere certezze a chi lavora non é una cosa buona, questo é ovvio." |
![]() "D'altra parte i diritti acquisiti sono frutto di un equilibrio passato. Se ci sono equilibri nuovi é ovvio che bisogna ridiscutere i diritti." |
![]() Gigliola: "É finita l'epoca dei diritti umani universalmente riconosciuti?" |
![]() Maffettone: "Direi che sta per iniziare. L'era degli stati massimizzava l'interesse statale. L'era della comunitá mondiale deve massimizzare il diritto universale." |
![]() "Naturalmente questo é piú un'utopia che una realtá. É piú facile a dirsi che a farsi, ma siccome lo pensiamo dobbiamo anche farlo." |
![]() Gigliola lascia la parola al pubblico. Interviene Salvatore dicendo: "Vorrei fare una domanda partendo da un concetto che é molto cambiato: quello di estraneo." |
![]() "Prima estraneo era chi veniva da fuori. Ora siamo continuamente a contatto con estranei. Abbiamo con tutti con rapporti fugaci da cui deriva scarsa fiducia." |
![]() "Basterá il cambio generazionale, data la maggiore abitudine dei giovani all'integrazione pluralistica, a cambiare le cose?" |
![]() Maffettone: "Seriamente parlando, non lo so, ma ho molta fiducia nell'avvenire e nei giovani. Il mondo sta diventando sempre piú internazionale, piú globale." |
![]() "Mio padre é andato per la prima volta a New York a 60 anni, io a 20 e mio figlio a 5 e questo dá il senso del cambiamento in corso." |
![]() "Internet é un altro segno. Noi parliamo con persone a distanze che nemmeno conosciamo. L'altro diventa piú vicino con il web." |
![]() "Questo fa pensare che col tempo l'estraneitá verrá ridotta a somiglianza. Naturalmente non ci sono garanzie. I diritti possono fare da punto di partenza." |
![]() Gigliola lancia un servizio sulla guerra con contributo del prof. Jonathan Glover tratto da una trasmissione Rai ispirata al libro "La pensabilitá del mondo" scritto da Maffettone. |
![]() Glover: "La teoria della guerra giusta é solo un modo per dipingere la guerra come meno selvaggia di quanto é. Nel mondo moderno peró é sempre dolorosa." |
![]() Gigliola: "Insomma, professore, la guerra che cos'é? A che serve e a chi serve?" |
![]() Maffettone: "La guerra é l'inferno. É brutta, e quindi bisogna evitarla. E questo per me é un sano principio, indipendentemente dalle ragioni." |
![]() "Naturalmente ci sono alcuni casi in cui é difficile evitarla. Con Hitler era inutile cercare la pace con metodi gentili, quindi non c'era altro da fare." |
![]() "Ma i casi in cui questo succede sono scarsi e noi dobbiamo renderli piú scarsi possibile. Soprattutto i giovani devono dare un contributo di pace." |
![]() Gigliola lascia di nuovo la parola al pubblico. Interviene Rodrigo: "Evitare la guerra é giusto ma nascondersi e ignorare certe situazioni é un'altra cosa." |
![]() "L'Europa é fatta di democrazie che si rapportano l'una con l'altra ignorando il mondo che va a rotoli. Perché non sforzarsi invece di cambiare le cose?" |
![]() Maffettone: "Si dice che l'Europa é Venere, gli USA sono Marte per dire che l'Europa é estetizzante, egoista e incapace di esportare il suo modello nel mondo." |
![]() "Ma guardiamo all'azione degli USA. Ció che fanno é sbagliato. Ad esempio in Iraq Saddam era un terribile tiranno ma nessuno ha dato loro titolo di intervenire." |
![]() "A quale titolo gli USA pensano di rappresentare tutto il mondo? Se c'era motivo di cambiare regime non c'era comunque titolo per loro di andare lí a combattere." |
![]() "L'Europa non fa questo ma un errore non giustifica un altro errore. L'Europa deve impegnarsi di piú, ma questo dipende anche da noi." |
![]() "Guardiamo al nostro paese. Quanto contano i temi europei? Devono contare di piú anche nelle discussioni di ogni giorno, non solo in quelle politiche." |
![]() Gigliola: "Lei ci crede? É ottimista su questo?" |
![]() Maffettone: "Nel 1795 Kant scrisse un saggio in cui diceva che per una pace perpetua ci volevano una comunitá organizzata e il cosiddetto 'commercio dolce'." |
![]() "É quanto é successo in Europa e la pace c'é. Ora una guerra fra le potenze europee, prima normale, sembra assurda. L'Europa é stata una conquista." |
![]() Gigliola: "Quindi dobbiamo smettere con quella forma di autolesionismo che abbiamo trasferito dall'Italia all'Europa pensando 'Non siamo capaci, non possiamo'?" |
![]() Maffettone: "Civilmente l'Europa é stata una conquista, economicamente invece non é cosí interessante pur avendo una grande economia di mercato." |
![]() Gigliola: "Adesso professore vediamo i 5 mai piú della nostra Nicoletta Piu, sempre piú ironica, sempre piú attenta e qualche volta amara." |
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Al quinto posto: i diritti sfruttati. |
![]() Musica di sottofondo "Chi non lavora non fa l'amore" |
![]() Al quarto posto: i diritti rinchiusi. Musica di sottofondo "Guantanamera" |
![]() Al terzo posto: i diritti crudeli. |
![]() Sketch di Sabina Guzzanti: "Io trovo vergognoso che i palestinesi entrino nelle nostre banche, nelle nostre universitá, facciano figli come topi e non si integrino." |
![]() Musica di sottofondo "Crudelia De Mon" |
![]() Al secondo posto: i diritti mutilati |
![]() Musica di sottofondo "Oh quante belle figlie Madama Doré" |
![]() Al primo posto: i diritti indifesi. |
![]() Gigliola: "Abbiamo visto il carcere di Guantanamo e proprio su questo abbiamo una domanda fatta dal nostro sondaggio. Vero, Paolo Roberto? " |
![]() Paolo Roberto: "Si, abbiamo chiesto agli italiani se il carcere di Guantanamo dovesse essere chiuso e la risposta é stata in larga parte affermativa." |
![]() "Abbiamo anche chiesto agli italiani se sono faverovoli ai PACS e anche qui la risposta é stata in larga parte affermativa." |
![]() "I PACS ci dimostrano come i parametri di tutela della persona variano con i luoghi ma anche con i tempi. É possibile elaborare un parametro unico e durevole?" |
![]() Maffettone: "Cominciamo con Guantanamo. Guantanamo ha una legittimazione democratica votata dai cittadini americani." |
![]() "Ma chi sta a Guantanamo non é cittadino americano. Quindi i cittadini americani legittimano con il loro voto una cosa che non li riguarda." |
![]() "C'é quindi qualcosa di sbagliato. Per quanto riguarda i PACS é difficile indicare in casi del genere una regola universale valida per sempre." |
![]() "Il sondaggio peró esprime un sentimento diffuso. Anche chi ha un lavoro precario risponde che vengono prima i diritti civili di natura morale, come i PACS, del lavoro." |
![]() "Questo vuol dire che la cosa é talmente sentita che anche chi é toccato da altri problemi antepone ad essi una maggiore certezza per i diritti degli altri." |
![]() Gigliola: "É molto europeo tutto questo?" |
![]() Maffettone: "Si, molto. I PACS non si applicano solo agli omosessuali ma a tutte le coppie. Dare certezza a chi convive protegge qualcuno e non offende nessuno." |
![]() Gigliola lancia un secondo filmato dalla trasmissione dedicata a "La pensabilitá del mondo" in cui Kerry Kennedy e Akeel Bilgramy parlano della questione femminile. |
![]() Kennedy: "Se potessimo combattere le violazioni dei diritti delle donne che avvengono in molti paesi avremmo risolto molti dei loro problemi." |
![]() Bilgramy: "In India la vedova si suicida sul rogo del marito. Se crediamo nel diritto alla vita dobbiamo chiederci il perché di tale conflitto tra cultura e diritti." |
![]() "Questo significa che il nostro compito é tradurre in un dialetto concettuale le idee e i valori che si riferiscono ai diritti umani" |
![]() "Non mi riferisco a una loro traduzioni in hindi o in una lingua naturale, ma parlo di renderli concettualmente comprensibili a livello locale." |
![]() "Occorre rendere appetibili queste idee, legarle a idee e valori giá presenti nella cultura induista. É troppo semplice dire 'Loro credono in qualcos'altro'." |
![]() Giulio dal pubblico domanda: "Secondo lei il valore del confronto tra culture diverse puó essere una speranza per una democrazia universale?" |
![]() Maffettone: "Penso proprio di si. Il mio libro 'La pensabilitá del mondo' é basato sul concetto di integrazione pluralistica." |
![]() "Questo concetto implica spalmare i diritti universali nel mondo non imponendoli dal centro ma facendoli crescere nelle diverse periferie con una traduzione adeguata." |
![]() "Non dobbiamo dire: 'Noi sappiamo che diritti e democrazia sono una bella cosa e quindi li imponiamo a tutti'. É il modo sbagliato di agire." |
![]() Gigliola: "Che strumenti esistono per fare questo, professore?" |
![]() Maffettone: "Gli strumenti sono tanti. Prendiamo il caso dei diritti delle donne. Secondo alcuni non dovrebbero costituire una categoria separata." |
![]() Gigliola: "Sarebbe una sorta di discirminazione anche solo parlarne?" |
![]() Maffettone: "Si, in quanto le donne fanno farte del genere umano e quindi i loro diritti dovrebbero essere automaticamente ricompresi tra i diritti umani." |
![]() "Siccome peró esistono violazioni molto gravi e molto massicce nei confronti delle donne é chiaro che questi diritti abbiano un'enfasi particolare." |
![]() "É interessante notare come essi agiscano da spia di avvertimento. Nei paesi in cui si violano i diritti delle donne prima o poi si violano anche altri diritti." |
![]() Gigliola: "Siamo le preferite con cui scatenarsi..." |
![]() Maffettone: "Per diffondere la sensibilitá verso questi diritti la cosa piú importante é prima di tutto il contatto." |
![]() "Poi non bisogna fare come gli americani che pensano che sotto ogni altra cultura ci sia un americano e che chi mangia il cuscus vorrebbe invece mangiare hamburger." |
![]() "Lasciamoli mangiare il cuscus e diciamo loro che ció non implica trattar male le donne. Anche l'uniformitá culturale di internet e commercio mondiale aiuterá." |
![]() Gigliola: "Sono passati quattro secoli da quando i padri pellegrini partirono col Mayflower per fondare gli Stati Uniti d'America. Sono ancora validi i loro principi?" |
![]() Maffettone: "I principi sono validi. Sono gli interpreti che a volte sono scadenti. Questa amministrazione in particolare a me non piace." |
![]() "Io sono molto filoamericano. Ho vissuto negli USA, ho insegnato nelle universitá americane che sono bellissime. Mi sento un amico degli Stati Uniti." |
![]() "A un amico si puó parlare seriamente. Adesso stanno sbagliando e dobbiamo dirglielo fiduciosi che abbiano dentro di sé i germi per migliorare." |
![]() "É il caso di Bill Gates che dopo aver accumulato miliardi con aggressivitá ora li sta spendendo per aiutare i poveri del mondo. Bravo Bill Gates, meno bravo Bush." |
![]() Gigliola ringrazia l'ospite e dá appuntamento alla prossima puntata. |