
![]() Gigliola introduce il tema della puntata: la moda: "Cerchiamo di capire come si evolvano in una societá come la nostra comportamenti, gusti, stili di vita." |
![]() "Ma prima di parlarne con la nostra ospite sentiamo il nostro muro parlante che é una persona che di mode ne ha create tante: Stefano Dominella." |
![]() Dominella: "Siamo i portatori di una bandiera moda, quindi siamo coloro che hanno il dovere di osservare i cambiamenti sociali da cui nascono i nuovi trend." |
![]() "I trend fanno parte dei gruppi di appartenenza, delle comitive. Osservarli e cercare di capire il loro prossimo passo é la chiave per trovare il trend." |
![]() "Chi non ha occhio allenato dice che i giovani vestono tutti allo stesso modo. In realtá imitano il loro gruppo di appartenenza. Difficile é farli uscire dal branco." |
![]() Gigliola presenta l'ospite, Nicoletta Polla-Mattiot e le domanda: "Quanto conta la moda nel nostro atteggiamento mentale?" |
![]() Polla-Mattiot: "Nel nostro atteggiamento mentale, direi, ha lo spazio che le vogliamo dare anche se la nostra societá dá molta importanza all'apparire." |
![]() Gigliola:"Lei come giornalista si occupa di psicologia e societá da anni e ora dirige 'Per me', l'unico giornale femminile dedicato alla psicologia..." |
![]() Polla-Mattiot: "Mi piace dirigerlo perché parla dei temi classici di un femminile con un occhio alla psicologia, quindi all'importanza di questi temi per l'interioritá." |
![]() Gigliola: "Mi definisca la donna italiana." |
![]() Polla-Mattiot: "Io non la definirei. Credo che ci siano tanti tipi di donne diverse e rivendico proprio questo, anche rispetto ai canoni della moda e della bellezza." |
![]() Gigliola: "É cambiata la donna italiana? Tanto, poco o, malgrado l'apparenza, niente?" |
![]() Polla-Mattiot: "Direi che i bisogni primari sono rimasti gli stessi: la realizzazione e la maternitá, tornata alla ribalta dopo l'esaltazione del lavoro." |
![]() Gigliola: "Bisogna anche ricordare che proprio dove si lavora di piú si fanno piú figli." |
![]() Polla-Mattiot: "É questo che intendo parlando di diversi tipi di donna: bisogni comuni ma poi ognuna conta per sé nel modo di rispondere ai propri desideri." |
![]() Valentina dal pubblico domanda: "Vedo molti ragazzi della mia generazione seguire la moda nonostante gli strumenti critici che hanno. Sono troppo critica?" |
![]() Polla-Mattiot: "Credo di no. Il 30% dei giovani attualmente é vittima della moda. Ci sono peró moltissimi giovani che fanno loro la moda." |
![]() "Anche noi che lavoriamo nei giornali spesso ci ispiriamo alla cosiddetta street fashion, fatta dai giovani mescolando varie proposte e spunti." |
![]() Gigliola: "C'é chi é allergico al marchio e chi lo ritiene fondamentale. Cosa ne pensano gli italiani nel nostro sondaggio, Giuditta?" |
![]() Giuditta: "Abbiamo chiesto agli italiani se seguono le mode. Il 44% delle persone tra i 18 e i 44 anni ha risposto si. Quelle oltre i 45 no. Lei cosa ne pensa?" |
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![]() Gigliola: "Ma quella di essere liberi non sará un'illusione? In fondo poi la moda la seguiamo un po' tutti." |
![]() Polla-Mattiot: "Sono d'accordo, ma una cosa é seguirla e un'altra é sentirsene schiavi, sentirsi inferiori se non si é alla moda, appiattirsi in essa insomma." |
![]() Salvatore dal pubblico domanda: "I mass media non stanno creando una sorta di razzismo giovanile con i loro modelli di corpi giovani, magri e sani?" |
![]() Polla-Mattiot: "Le giovani generazioni si misurano costantemente con la bellezza e la magrezza in una fortissima tendenza al perfezionismo." |
![]() "É una tendenza che si estende anche agli adulti. Costringiamo i giovani a non crescere perché gli adulti non vogliono invecchiare. É un grosso problema." |
![]() Gigliola: "É il momento dei cinque mai piú della nostra Nicoletta Piu: cinque esempi di mode fuori moda." |
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![]() Al quinto posto: la moda digitata. |
![]() "Alfabeto Morte" |
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![]() Al terzo posto: la moda simulata. "La forza brutta" |
![]() Al secondo posto: la moda ridens. |
![]() "C'é poco da ridere" |
![]() Al primo posto: la moda sushitata. |
![]() Musica di sottofondo "Ranma 1/2" in giapponese |
![]() "Sushi, sashimi e so' scemi" |
![]() Rodrigo dal pubblico domanda: "Noi siamo figli della generazione amorale che ha fatto il'68. Che impatto puó avere questo sulla nostra generazione?" |
![]() Polla-Mattiot: "La tua domanda stessa lo dice. Da una generazione libertaria ne nasce normalmente una piú attenta ai valori che la precedente ha ribaltato." |
![]() "La generazione attuale é piú conservatrice della precedente, dá piú importanza ad esempio alla famiglia che non all'amore o all'amicizia." |
![]() "Credo faccia parte del normale gioco di dialogo e contrasto che si instaura comunemente tra genitori e figli." |
![]() Gigliola: "Ora ascoltiamo la testimonianza di uno che per mestiere cerca di trovare le regole del consenso. Quanto contano gli investimenti per un marchio?" |
![]() "Lucia Luconi é andata a chiederlo a un esperto in materia, un esperto di marchi e tendenze: Alessandro Canale." |
![]() Canale: "Gli investimenti sono importanti ma ci sono anche episodi di marchi nati per caso e adottati dai giovani perché colpivano il loro sentire del momento." |
![]() Gigliola: "Questo infantilismo diffuso di cui si parlava prima é dato o é prodotto dal mercato?" |
![]() Polla-Mattiot: "L'uno e l'altro. Sicuramente c'é un infantilismo diffuso e il mercato lo coccola, lo vezzeggia e lo incoraggia a restare com'é." |
![]() Gigliola: "Grazie a Nicoletta Polla-Mattiot per essere stata con noi. Le sono piaciuti i miei ragazzi?" |
![]() Polla-Mattiot: "Molto." |
Gigliola: "Brutti antipatici, adesso mi lasciate sola. É l'ultima puntata e io sono piú emozionata che alla prima. Mi dispiace veramente tanto. É finito un periodo bellissimo. Ho conosciuto dei ragazzi che non voglio dire meravigliosi perché non sono speciali, sono come tutti i nostri ragazzi. Dobbiamo veramente dir loro: 'Forza, il mondo é vostro!'." |
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