GLI SFRATTATI
(Pareti - Cinquetti)

Il gatto sulla tegola
rifiuta carne in scatola
si volta verso il buio e lentamente
così come fa il gatto abitualmente
se ne va, per fatti suoi.
Lui è un randagio senza casa,
senza casa, senza casa.
Lo sfratto sulla tavola
me l'ha portato il vigile
mi ha detto: "Scusi, non è urgente
potete stare ancora un anno dentro."
e se n'è andato, per fatti suoi
e di noi se ne frega
e di noi se ne frega, se ne frega.

Ehi, non siamo mica gatti noi, miao miao miao
e questa casa è casa nostra, stiamo qui.
Mangiamo carne in scatola e spaghetti
ascoltiamo dischi, abbiamo i nostri letti
e una credenza e dopo c'è
molto molto molto di più
molto molto di più, molto.

Il gatto sulla tegola
non ha le carte in regola
se viene il censimento non risponde
lui è un randagio, è solo un vagabondo
e finirà in qualche brutto giro
e poi è evidente: senza casa non si vive
senza casa non si vive.

Ehi, non siamo mica gatti noi, miao miao miao
e questa casa è casa nostra, stiamo qui.
Mangiamo carne in scatola e spaghetti
ascoltiamo dischi, abbiamo i nostri letti
e una credenza e dopo c'è
molto molto molto di più
molto molto di più, molto.

Il gatto fa pubblicità
adesso mangia il kitekat
ci beve sopra un'aranciata amara
e vive in una casa molto carà
e se gli va va sul sofà.
Lui sta nel giro, sta nel giro
sta nel giro.

Ehi, non siamo mica gatti noi, miao miao miao
e questa casa è casa nostra, stiamo qui.
Mangiamo carne in scatola e spaghetti
ascoltiamo dischi, abbiamo i nostri letti
e una credenza e dopo c'è
molto molto molto di più
molto molto di più, molto
molto molto molto di più
molto molto di più, molto
molto molto molto di più
molto molto di più, molto.