Anni recenti
Per tutto il 2000 continua l’impegno giornaliero di "Vivendo Parlando", ma
Gigliola trova il tempo anche per intervenire in diversi altri programmi. L'8
gennaio partecipa a "Made in Italy", condotto da Federico Fazzuoli, il 20 gennaio
è ospite del settimanale di comunicazione religiosa "A sua immagine" che trasmette
la registrazione dello speciale in occasione del Giubileo degli Artisti durante
il quale Gigliola legge "La lettera del Papa".
Anche il battage pubblicitario di Sanremo continua a riproporre i suoi celeberrimi
brani. Il 7 febbraio "La Stampa" inizia la pubblicazione dei 18 fascicoli che
ripercorrono la vita del Festival e dell’Italia a partire dal 1951. Gigliola
verrà intervistata nel fascicolo n.5 e la sua interpretazione di "Non ho l'età"
al Festival del 1964 sarà inserita in una delle due videocassette che completeranno
l'opera.
Durante le giornate del Festival il TG4 intervista Gigliola riproponendo filmati
d'epoca. Un sondaggio On-Line la colloca al quarto posto, tra le cantanti protagoniste
del mezzo secolo di Sanremo. Gigliola, dalle pagine del "Giornale", ringrazia
e dichiara: "Mi accusano di essere un’assenteista, eppure il pubblico ha di
me un ricordo forte".
Arriva anche un'antologia dal titolo "50 anni di musica italiana": si tratta
di 10 CD pubblicati dal settimanale "TV Sorrisi e Canzoni". Nell'8° compare
"Non ho l'età".
Il 1 marzo Gigliola torna in TV nelle vesti di giornalista: ospite a notte fonda
di Stampa Oggi, parla di politica, di Prodi, di Bertinotti..e di Sanremo appena
concluso. Merita anche di essere ricordata la puntata del 4 maggio di "Vivendo
Parlando", in cui Gigliola ospite l'eterna amica-rivale Rita Pavone insieme
con l'inseparabile Teddy Reno.
L'11 e il 12 maggio Gigliola è ospite di Paolo Limiti a "Alle 2 su Rai Uno".
E'una partecipazione "shock". Gigliola risponde alle domande più maliziose di
Limiti con il sorriso sulle labbra e fornendo risposte altrettanto maliziose
("Vuoi sapere quando l’ho data?" - arriverà addirittura a chiedere scherzosamente
al conduttore).
A giugno Sorrisi e Canzoni
pubblica le prime foto del film di Avati: "I cavalieri che fecero l'impresa"
tratto da un romanzo scritto dallo stesso Avati. Gigliola vi interpreterà il
ruolo-cammeo di una Madre Superiora.
In settembre, a "Momenti di Gloria", programma condotto da Mike Bongiorno su
Canale 5 e basato sull'imitazione di personaggi famosi da parte di dilettanti
accuratamente selezionati, una concorrente sceglie di imitare proprio lei cantando
"Non ho l'età" con lo stesso modello di abito indossato da Gigliola a Sanremo
’64. Nello stesso mese Gigliola partecipa, il 19, a "Trenta ore per la vita"
e "Oggi" le dedica un'intervista intitolata "Ho ancora l’età per sedurre con
acqua, sapone e malizia".
Il 20 ottobre Gigliola è per la terza volta ospite a "Porta a Porta", a sostegno
di Francesco Rutelli. Il 6 dicembre invece torna a Sanremo per "Sanremo si nasce",
programma in cui interpreta "Non ho l’età", "Dio come ti amo" e "La pioggia".
E'anche al centro di una gag con Massimo Lopez che, imitando Domenico Modugno,
la solleva da terra imitando la famosa foto del 1966. 
Anche nel 2001 continua l'impegno di "Vivendo Parlando". E'da segnalare
in particolare la puntata del 7 febbraio, interamente dedicata a Sanremo,
che vedrà la partecipazione di Sergio Bardotti (selezionatore delle canzoni),
Dario Salvatori e Fabrizio Zampa. Tanti i filmati storici su Sanremo, tra
cui quello di "Non ho l'età". Bardotti ricorda il trionfo internazionale di
Gigliola e dice che ancora oggi è lei la cantante italiana più famosa nel
mondo. Anche Zampa conviene e rafforza il concetto, infatti sono circa 120
i paesi in cui sono stati pubblicati i dischi di Gigliola e 7/8 le lingue
in cui ha cantato le sue canzoni. Il successo giornalistico di Gigliola però
è tale che sembra proprio lei non pensi di tornare alla canzone, tesi sostenuta
anche da "Novella 2000" in un servizio dell'8 marzo.
Il 6 aprile esce nelle sale cinematografiche "I cavalieri che fecero l'impresa",
il 5 maggio Gigliola è ancora ospite di Fazzuoli a "Made in Italy", questa
volta però sullo sfondo di Verona.
Paolo Limiti nel corso della sua trasmissione "Ci vediamo su RAIUNO" proporrà
un gioco musicale che vedrà tra i cantanti più gettonati Mina, Gianni Morandi
e Gigliola. A seguire Orietta Berti, Adriano Celentano e Claudio Villa. La
classifica finale verrà pubblicata in giugno su "TV sorrisi e canzoni".
E finalmente un ritorno alla canzone. Il 23 settembre per la prima trasmissione
della nuova edizione di "Domenica In", che quest'anno diventa "Dom&Nika In",
Gigliola è ospite a sorpresa. Si esibisce assieme ai giovani Gazosa in "Stai
con me (forever)" e loro, in omaggio a lei, interpretano "Non ho l'età". Graditissima
questa accoppiata tanto da far dire a Carlo Conti "dovete andare insieme a
Sanremo" e il successo è confermato dalle tante telefonate del pubblico. Gigliola
ha, tuttavia, l'opportunità di esprimere il suo parere sull'attentato dell'11
settembre alle torri gemelle a New York e di eseguire sul finale la sua "sublime"
(come la definisce Conti) interpretazione dello splendido pezzo di Franco
Battiato "E ti vengo a cercare", che ha inciso nei due CD "Il Meglio" e "Non
ho l'età: i successi".
Più che un ritorno però questa sembra "un'incursione" nel mondo
della canzone, perché Gigliola, a partire dal 1 ottobre riprende il suo talk
show quotidiano "Vivendo Parlando" giunto ormai alla quarta edizione. L'argomento
della prima puntata è di strettissima attualità "L'Euro", la moneta che dall'1
gennaio 2002 sostituirà, in Italia, la lira.
Alla fine del 2001 termina anche il contratto di Gigliola con la Athesis Distribuzione
e quindi, dopo cinque anni di attività, "L'Arena" e gli altri giornali della
casa editrice chiudono la rubrica "Pensieri al video".
E'
sempre del 2001 l'entrata di Gigliola nel mondo di Internet. Il 2 febbraio
infatti debutta ufficialmente il nostro sito, cresciuto nel corso del tempo
ed ancora in espansione. Creato dal webmaster Erminio Serio e consistente
di poche pagine si arricchisce ben presto di una corposa biografia, (opera
del biografo ufficiale del sito, Vincenzo Vizzari) e di contributi di tanti
fans che è difficile citare uno per uno (Angelo Albanesi, Pier Giorgio
De Simone, Alberto Bassi e moltissimi altri...). Il sito ha risvegliato un
grande interesse intorno al personaggio Cinquetti. Tanti, tantissimi gli ammiratori,
e tanti giovani, si ritrovano a dialogare, a scambiarsi notizie e informazioni
sulla loro cantante preferita. La stessa Gigliola ne rimane sorpresa e manifesta
tutto il suo apprezzamento definendo il lavoro "veramente stupefacente e straordinariamente
dettagliato". E gli amici del sito, da tutte le parti del mondo, nell'occasione
del suo compleanno, il 20 dicembre, le inviano un messaggio augurale.
Si
potrebbe dire che il 2002 si apre con un interrogativo. Chissà che dopo il passaggio
da cantante a giornalista non avvenga, per Gigliola, anche quello da giornalista
a donna della politica? Questa domanda, che non avrà una facile e immediata
risposta, nasce a seguito di alcune partecipazioni della cantante al famoso
programma di Bruno Vespa "Porta a Porta", del quale era stata già ospite più
volte. La prima è quella del 31 gennaio, tra gli ospiti Piero Fassino, nuovo
segretario dei DS. Ulivista convinta e prodiana dichiarata, Gigliola oggi, politicamente,
è schierata al fianco di Francesco Rutelli e della formazione politica della
Margherita fin dalla sua costituzione. Nei suoi interventi è chiaro il desiderio
di un'unità fra le varie anime della coalizione e tra tutti gli schieramenti
del centrosinistra. Gigliola si esprime con pacatezza ma con tanta determinazione,
non dimostrando alcun imbarazzo nel "duellare" con i vari opinion maker.
Qualche giorno dopo, l'11 febbraio, arriva la seconda partecipazione. Unica
presenza femminile, Gigliola è chiamata per portare la sua esperienza del raduno
di sabato 2 febbraio in Piazza Navona a Roma organizzato dall'Ulivo. Quella
"manifestazione per la giustizia" aveva provocato un profondo dibattito in tutta
la sinistra italiana, e non solo, dal momento che il regista Nanni Moretti aveva
urlato dal palco, dove era presente anche la nostra Gigliola, "Con questi dirigenti
non si vince". In quella circostanza Gigliola ebbe a dire : "La democrazia non
è un marketing, o sondaggi. E' scelta culturale e di metodo".
Sulle
altre poltrone del salotto di Vespa sono seduti : Giulio Borselli, Alfonso Pecoraro
Scanio, Fausto Bertinotti, Antonio Di Pietro e in collegamento esterno Emilio
Fede e Marcello Veneziani. Gigliola sottolinea la sua connotazione politica
di stampo "prodiano" ma sostiene la positività dell'intervento di Moretti, servito
a vivacizzare i contenuti per rilanciare il rinnovamento da tutti auspicato.
Con un tono tra la maestria e l'educanda spara, poi, una cannonata a Bertinotti
rimproverandogli di "piacere troppo alle donne di destra" e provocando l'orgogliosa
replica del leader di Rifondazione Comunista. Alla fine della puntata Bruno
Vespa sottolinea gli interventi della cantante definendoli "da vero leader politico"
e conclude affermando "Per ora si è conquistata il seggio di Porta a Porta"...
che per molti è la terza Camera del Parlamento!
Gigliola, come scrive SETTE, il settimanale del Corriere della Sera, diviene
la rivelazione della stagione movimentista della sinistra italiana, muovendosi
a suo agio tra opinioni simili o avverse sia a "Porta a Porta", sia
nei "girotondi" di piazza, anche se sono in molti a pensare che sul
coinvolgimento di Gigliola nella politica ci sia lo zampino del marito, il giornalista
Luciano Teodori, in lizza per la candidatura di un seggio nel nuovo CdA della
RAI… candidatura in seguito sfumata.
E se politica deve essere….lo sia pure, ma la canzone? L'appuntamento annuale
col Festival di Sanremo riporta, puntualmente, Gigliola tra i grandi protagonisti
della manifestazione. I giornali specializzati ci ricordano i suoi trionfi,
i record detenuti, le 12 partecipazioni, i milioni di dischi venduti. Il giornalista
Nino Pirito in "Come Sanremo" su RaiSat Album, parla del trionfo di Gigliola
a Sanremo '64 e riascoltando "Non ho l'età", confessa che già allora la ragazza
aveva dichiarato di non condividere il contenuto della canzone, ma tutti erano
convinti, Gianni Ravera per primo, che avrebbe conquistato il pubblico... anche
se nessuno pensava a un vero e proprio trionfo. Pirito ricorda poi anche la
splendida interpretazione di "Chiamalo amore" a Sanremo 1985.
Gigliola viene chiamata in causa anche nel corso della seconda serata del Festival
di Sanremo, quando la "sessuologa" Anna Marchesini che incentra il suo intervento
sulla rilettura in chiave hard di brani come "Non ho l'età" e "Dio come ti amo".
La stessa vincitrice tra i giovani, Anna Tatangelo, viene ribattezzata subito
"la nuova Cinquetti".
Gigliola però a Sanremo non si fa vedere, impegnata nelle registrazioni
di "Vivendo Parlando" in cui sua unica concessione al mondo della canzone è
la sigla finale "Per nome", grande pezzo di Battisti-Panella, mai pubblicato.
Anche quando, il 4 aprile, ospita gli Avion Travel che ripropongono "Abbassando",
da loro scritta e incisa da Gigliola in "Tuttintorno", lei non si
fa tentare. Non lo canta insieme a loro ma si limita a sussurrarlo in disparte
durante l'esecuzione.
Il 25 marzo è
ancora a "Porta a Porta", unica presenza femminile a rappresentare la Margherita
accanto a Francesco Rutelli. Sull'altro fronte dello schieramento politico intervengono
invece il giornalista Carlo Rossella e, in collegamento esterno, Ignazio Larussa
con il direttore de "La Stampa", Marcello Sorgi. La puntata è dedicata
alla manifestazione tenutasi al Circo Massimo, a Roma il 23 marzo, per protestare
contro l'abolizione dell'art.18 dello Statuto dei Lavoratori. La manifestazione,
indetta dalla CGIL e capeggiata da Cofferati, ha radunato pacificamente circa
3 milioni di persone. Gigliola dice di avervi preso parte anche perché lei abita
proprio dietro il Colosseo, e la descrive con toni entusiastici, definendola
"civile e moderata". Parla anche di terrorismo e della vecchia democrazia cristiana
da vero leader politico.
Nella puntata del 5 aprile di "Vivendo Parlando" ospita il marito, il giornalista
Luciano Teodori, docente di Geopolitica presso la cattedra di Sociologia dell'Università
La Sapienza di Roma. È la prima volta dopo 700 puntate, come precisa
lei stessa. Argomento del giorno "L'Europa oggi". Gli altri ospiti sono:
l'amico giornalista Federico Fazzuoli e Alessandro Ovi, consigliere del presidente
della Commissione Europea, Romano Prodi.
Il 15 maggio SAT 2000 trasmette l'ultima puntata di "Vivendo Parlando". L'argomento
è "Il narcisismo". Iniziano poi le consuete repliche estive. Da più parti si
sussurra che il suo recente impegno politico tra le fila del centro-sinistra
non sia stato gradito ai vescovi italiani, da quì la conclusione del contratto.
Che sia vero o no Gigliola sembra non prendersela affatto. Trascorre come al
solito le vacanze a Ponza e viene immortalata nuovamente a seno nudo dai soliti
paparazzi. Proprio durante l'estate ODEON TV trasmette, per la seconda volta
in assoluto dal 1966 ad oggi il film "Testadirapa" che va in onda il 13 luglio.
Gigliola continua anche il suo impegno politico. Partecipa ancora a diversi
raduni dei "girotondi" e il 12 settembre è a Orvieto, nell'ambito
della settimana dedicata al rilancio della Margherita, quale coordinatrice di
un convegno dal titolo "Mondo donna" al quale partecipano noti esponenti femminili
della politica italiana.
Navigando su Internet si scoprono notizie e anticipazioni sulla futura attività
artistica di Gigliola. Alcune non avranno conferma, come uno show in tv con
la regia di Pupi Avati o la conduzione televisiva di un programma giornalistico
che dovrebbe sostituire il varietà di Paolo Limiti.
Assolutamente
vera invece è la sua decisione di donare al Museo Storico di Trento tutti
gli abiti di scena indossati a Sanremo e il suo archivio di lettere dai fans.
Si tratta di circa 150.000 lettere scritte da ammiratori in un arco di tempo
che va dai primi anni sessanta fino alla seconda metà degli anni settanta e
provenienti da ogni parte del mondo. L'idea della donazione è stata del
curatore del Museo, Quinto Antonelli, che, ospite di Gigliola in una puntata
di "Vivendo Parlando", ebbe a dire che quelle lettere, spesso semplici e ingenue,
rappresentavano una testimonianza dell'Italia di allora e che meritavano di
essere destinate all'Archivio della Scrittura Popolare. A questa interessante
iniziativa dedica un ampio servizio il settimanale "Oggi" cui Gigliola
però precisa: "Non sono mica da mettere in naftalina, con la storia del
museo...". Nello stesso articolo il figlio Costantino interviene con una notizia
che testimonia la continuata popolarità di Gigliola nel paese del Sol
Levante (come si può vedere anche dal bellissimo sito a lei dedicato
in Giappone e citato nella pagina dei link). "La pioggia" è infatti stata
scelta come sottofondo musicale dello spot televisivo giapponese dell'auto Toyota.
In autunno una nuova sorpresa... la rivista "VIP" presenta una Gigliola
cantautrice, decisa ad incidere una serie di proprie canzoni. Si prospetta a
presto un nuovo album?
All'inizio del 2003 Improvvisa si diffonde la notizia che Gigliola
è nella lista dei probabili big che parteciperanno al prossimo Festival
di Sanremo che sarà condotto da Pippo Baudo, ma alla gioia della notizia
si sovrappone, per i suoi ammiratori, la delusione per lesclusione che
tocca anche ad altri grandi come Albano, Reitano, Spagna, la Berti e Milva.
Seguono le ovvie polemiche perché alcune esclusioni appaiono clamorose,
tra cui proprio quelle di Gigliola e di Albano, i quali (lo conferma lo stesso
Baudo) avevano dei brani stupendi. Il Pippo nazionale parla di certe logiche
della commissione selezionatrice. Lei, da gran Signora, non rilascia nessun
commento e si rituffa nel suo impegno politico. Il mondo sta vivendo un momento
drammatico e la posta in gioco è altissima. Si profila allorizzonte
una guerra contro lIraq. LAmerica e i suoi alleati Inglesi e Spagnoli
sono pronti per unazione militare al fine di destituire il dittatore Saddam
Hussein, perché in possesso di armi di distruzioni di massa mai però
trovate. Il Governo italiano è pronto ad appoggiare (come forza di pace,
ci viene detto) liniziativa militare. Nel mondo e in Italia cresce, intanto,
la mobilitazione contro la guerra. A Udine, nel corso del progetto Europamondo:
obiettivo Pace(dal 2 al 9 febbraio) organizzato dalla Margherita, Gigliola,
oltre a coordinare il convegno Comunicare al femminile, partecipa
alla fiaccolata per la pace per manifestare il suo netto rifiuto della guerra
Sono contro la guerra perché sono una madre. Ho due figli e su
di loro ho investito tutto
. Ed è presente anche allaltra
grande giornata di mobilitazione contro la guerra che si svolge a Roma sabato
15 febbraio, alla quale partecipano personalità della cultura, della
politica e dello spettacolo oltre a migliaia e migliaia di comuni cittadini.
Non saranno sufficienti, purtroppo, neanche gli appelli del Papa per fermare
la guerra, che ci sarà e sarà sanguinosa soprattutto dopo lannuncio
della sua fine.
Nella puntata del 24 febbraio di Porta a Porta, Gigliola è
ospite di Bruno Vespa. E la puntata dellultimo incontro tra Baudo
e Sgarbi prima della definitiva rinuncia di questultimo a condurre il
Dopo Festival. Le polemiche riguardano il disaccordo tra i due su
alcuni ospiti del Dopo Festival che Sgarbi vorrebbe, tra essi il presidente
Cossiga e il duo del Tatù (coppia di ragazze russe che si esibiscono
sul palco baciandosi). Altri ospiti sono la Parietti, Mario Luzzatto Fegis,
Manuela Arcuri, Peppino Di Capri e I Ricchi e Poveri. Lingresso di Gigliola
è salutato da un grandissimo applauso e riceve i complimenti di Vespa
per la sua forma smagliante (ancora una ragazzina!) mentre sul video passano
le immagini di Non ho letà e Dio, come ti amo,
una vera emozione. Gigliola, tra laltro, parla delle cantanti di oggi,
troppo tecniche, ed esalta una interprete come la Vanoni unartista
che racconta la donna. Anche Sgarbi esalta cantanti come Gigliola riconoscendo
nella sua interpretazione di Non ho letà la forza della
verità e la invita al Dopo Festival. Gigliola ringrazia e lo sprona a
tirar fuori la sua intelligenza nel corso del Dopo Festival , lasciando
lanticonformismo per la politica
. anche se i suoi non lhanno
capito e lo hanno cacciato! Gigliola si rivede anche in un filmato di Senza
Rete assieme a Tony Renis e Mia Martini e poi interviene Mannaimer con
i suoi sondaggi dichiarandosi subito amante delle canzoni di Gigliola, mentre
la sua Non ho letà si riconferma tra le più
amate delle canzoni vincitrici del Festival. Altre polemiche accompagneranno
questanno il Festival che registra un calo negli ascolti e riguardano
la presenza di minorenni come Alina. Pronte le repliche di Del Noce (direttore
di Raiuno) e Baudo che ricordano la presenza di Gigliola minorenne ai tempi
di Non ho letà
ma qualche mese dopo viene annunciata
la regola del divieto di partecipare al Festival ai concorrenti con meno di
14 anni. Gigliola la rivediamo il 2 marzo a Quelli che il calcio
ospite di Simona Ventura assieme al figlio Giovanni e allamica Camilla
dallo stadio di Verona per la partita Chievo-Torino. I suoi interventi sono
tutti introdotti da sottofondi musicali come Non ho letà,
La domenica andando alla messa e Alle porte del sole
che Simona invita Gigliola ad accennare e lei lo fa, così come quando
Platinette la invita a cantare La rosa nera.
Sembra
proprio, però, che sia ormai la politica limpegno prioritario di
Gigliola. Il 3 e 4 maggio partecipa a Rimini al Forum nazionale dei portavoce
dei circoli della Margherita intervenendo nel dibattito assieme a leader
consumati come Castagnetti, Mancino, Letta ecc
ma qualche giorno dopo,
domenica 11 maggio, è a Strà a Villa Pasini, Salone del Tiepolo,
per rendere omaggio a Léo Ferré nel 10° anniversario della
morte. Nella locandina si legge Concerto con
e la partecipazione
straordinaria di Gigliola Cinquetti. La manifestazione vuole rendere omaggio
alla poetica del grande chansonnier con la partecipazione di artisti a lui vicini
per cultura e sensibilità. Gigliola è una delle pochissime cantanti
italiane ad aver inciso canzoni di Ferrè e per loccasione è
interprete intensa e partecipe del brano simbolo, Avec le temps,
del grande compositore francese.
Per Gigliola un altro tuffo nel passato. Il 24 maggio è a Cava dei Tirreni
per presenziare assieme a Carlo Croccolo e al regista Giancarlo Zagni alla proiezione
di Testadirapa (dopo tanti anni ancora un esempio di bel cinema)
nellambito della II Rassegna de Il cinema per la scuola. Per
rivederla in TV bisogna accontentarsi delle repliche di Commesse
(ancora un successo per Raiuno) il 15 e il 22 giugno, anche se qualche ammiratore
fortunato ha avuto modo di vederla allArena di Verona, sabato 23 agosto,
nel corso della rappresentazione della Carmen. Una grande serata
di gala con 200 vip invitati al ricevimento nellandrone di Palazzo Barbieri
tra il primo e il secondo atto dellopera. Doveva essere lincontro
di tre leader politici: Prodi, il cancelliere Schroeder e Berlusconi. Questultimo
dà forfait suscitando un vespaio di polemiche. Gigliola, a cena, è
accanto a Bruno Vespa (così raccontano le cronache). E poi ancora la
politica. Domenica 7 settembre è a Lerici nel ruolo di coordinatrice
del convegno Le donne tra Lavoro e Famiglia:la proposta della politica
nellambito di Europamondo-Giorni di Europa organizzato dalla
Margherita; il 15 novembre a Bologna partecipa allAssemblea Nazionale
della Margherita per aderire allappello di Romano Prodi per la costituzione
di una lista unica dellUlivo con la quale presentarsi alle prossime elezioni
Europee. Gigliola conclude il suo intervento dicendo Anche se la destra
somiglia ad un carro di Tespi con le ruote sgangherate, non vanno sottovalutati.
A questo punto sorge davvero spontanea una domanda. Ma che fine ha fatto o farà
la Gigliola cantante? Per fortuna cè qualche ammiratore che lo
ricorda via Internet. Infatti sia Sorrisi e Canzoni che Radioscrigno
segnalano questo sito e mettono in rete il borsino dei dischi rarità
di Gigliola. Proprio sul sito di Sorrisi e Canzoni vengono pubblicate le top
ten delle copertine di Sorrisi degli anni 60,70 e la top ten di
sempre. Nella prima Gigliola occupa lottava posizione, nella seconda la
quinta (seconda solo a Mina tra le cantanti) e undicesima in quella di sempre
(quarta assoluta tra le cantanti dopo Mina, Patty Pravo e la Vanoni che la supera
solo di una copertina)
e Gigliola cosa fa? Il 18 dicembre viene diffusa
la notizia della sottoscrizione dellappello di Romano Prodi per la lista
unitaria del centrosinistra alle prossime europee da parte di centinaia di nomi
eccellenti della Politica, della cultura e del mondo dello spettacolo. Tra questi
: Rita Levi Montalcini, Vittorio Foa, Gad Lerner, Giuliano Amato, Nicola Piovani,
Roberto Vecchioni
.e la nostra Gigliola! Ci chiediamo, dunque, alla fine
di questo 2003: sarà la politica il futuro di Gigliola? Forse stavolta
lo scopriremo davvero!
La politica, ci si chiedeva! Gigliola, definita da Marco Marozzi
di Repubblica la “superprodiana”, il 14 febbraio 2004 è a
Roma al Palalottomatica ad applaudire Romano Prodi.
Eppure, qualche giorno dopo, è ospite di Giletti e Malgioglio a Casa
Rai Uno e se Giletti non vuole parlare di lei al passato, perché, dice
“Gigliola è la storia, la leggenda della canzone”, sono ancora
i ricordi legati ai suoi festival a far scaturire applausi calorosissimi. Si
schernisce per salvarsi dalle “bordate” di Malgioglio che l’accusa
di non voler più cantare, perché così, secondo lui, non
si rispetta il pubblico. Gigliola spiega le ragioni della sua lontananza dalla
canzone, ma non dal pubblico col quale continua il dialogo attraverso altri
linguaggi, come la conduzione televisiva e annuncia la messa in onda su Raisat
Extra di un nuovo programma di cui sarà conduttrice, titolo “Di
che sogno sei”. Salvatori apprezza la scelta di Gigliola di aver rifiutato
il carrozzone del revival anni ’60 che le avrebbe fatto guadagnare un
bel po’ di denaro e Ola aggiunge che lo ha fatto per rispetto del suo
pubblico “ perché occorre pudore e sensibilità nel rivisitare
quel periodo e quelle canzoni, pudore che spesso manca”.
Sanremo è
alle porte e anche quest’anno grandi polemiche. Se ne parla anche a Porta
a Porta nella puntata dell’1 marzo con un omaggio ai grandi protagonisti
della storia del Festival. Tra gli ospiti Gigliola (accolta con un grandissimo
applauso e che ricorda con commozione quel famoso Festival del 1964). Peppino
Di Capri, Al Bano, e Wilma De Angelis. Uno splendido servizio ricorda “chi
ha vinto di più a Sanremo” con una grande cavalcata che va da Modugno
a Villa, dalla Pizzi a Gigliola e alla Zanicchi. Si parla della crisi di Sanremo
e della canzone, e Gigliola, tra l’altro, sottolinea l’assenza oggi
di una industria discografica che una volta, invece, sosteneva la canzone italiana.
Per il gran finale, tutti intorno al pianoforte. per cantare “Volare”.
A Sanremo Gigliola ci ritorna per partecipare alla seconda serata di Speciale
Sanremo-Porta a Porta. Si dice emozionata di essere sul palco che…100
anni fa (ironizzando) la vide trionfare. Vespa la “butta anche in politica”
sponsorizzando la candidatura di Gigliola alle prossime elezioni europee e con
riferimento ad un altro ospite Mariano Apicella, che ha cantato le canzoni di
Berlusconi, Gigliola commenta “io in politica, lui a Sanremo”! Non
canta, ma si emoziona rivedendo ancora i filmati di “Non ho l’età”,
“Chiamalo amore” e “Giovane vecchio cuore” accolti da
un’autentica ovazione dal pubblico in sala. Visibilmente commossa, si
alza e si porta, accompagnata da Vespa, al centro del palcoscenico la dove iniziò
il suo percorso artistico. È così che Gigliola festeggia i suoi
40 anni con la canzone!
Ancora in odor di Sanremo la sua partecipazione a Cominciamo bene il 5 marzo.
Il conduttore Pino Strabioli, nel presentare l’intervista a Gigliola,
dice: "per sfogliare la sua televisione". Una bellissima intervista
tra passato, presente e futuro. Si avverte una Gigliola più in armonia
col suo passato che, parlando delle sue più recenti scelte artistiche
quali la conduzione televisiva, non esclude che quest’ultima possa di
nuovo introciarsi con la canzone. Dice di sentirsi una privilegiata nel sapere
di essere nella memoria di tanta gente e fa autocritica quando afferma di sembrare
una persona che sparisce e che dimentica, lei però non è così…ma
occorrerebbe farlo sapere!
A Mantova, intanto, il senatore della Margherita Nando Dalla Chiesa organizza
quello che la stampa definisce “Controfestival”, in realtà
il “Musica Mantova festival” che sul circuito Odeon raggiunge i
3,5 milioni di contatti. Una sorta di festival alternativo a Sanremo e al quale
partecipano grandi personaggi come Guccini, Lauzi, I Nomadi, la Zanicchi e Gigliola,
non per cantare ma per ricevere il 6 marzo il premio speciale “Non ho
l’età”.
Il lunedì successivo alla conclusione del festival è ancora a
Porta a Porta assieme ai vincitori del festival ed altri ospiti. Argomento “La
svolta di Sanremo, c’è stata o no?” Inevitabilmente riaffiorano
tutte le polemiche che hanno accompagnato questa edizione. La prima riguarda
la direzione artistica affidata a Tony Renis, tanto clamore hanno suscitato
le cosiddette “amicizie americane” del cantautore e altrettanto
le sue lamentele sul “boicottaggio nei suoi confronti” operato dalle
grandi case discografiche che non hanno mandato i loro artisti al festival e
sull’“abbandono degli amici” che si sono rifiutati anche di
partecipare alla famosa serata del venerdì. In conferenza stampa Renis
aveva fatto i nomi di Gigliola e della Zanicchi, le quali, a suo dire, pretendevano
un cachet rispettivamente di 60.000 e 75.000 euro. Su quest’ultimo punto
Gigliola non parla, parla però di lui e fa capire che quelle critiche
egli stesso se l’è procurate (delle “amicizie americane”
era stato proprio lui a parlare promettendo strars internazionali che poi non
sono intervenute) e dice di un’atmosfera pesante che aleggiava su questo
festival. Salvatori contesta la svolta e si chiede perché alcuni artisti
come Gigliola o Marcella (altra ospite) non possano essere tra i partecipanti
alla gara, piuttosto che essere solo ospiti di una serata revival. Simpatico
il Vespa che rivolgendosi a Gigliola dice….”se la sciagurata di
Gigliola tornasse a cantare!”....lei lo blocca subito ricordando che oggi
è una conduttrice televisiva e lo invita al suo “Di che sogno sei”.
Continua a parlare del Festival, dicendo che vorrebbe ritornasse ad essere un
luogo d’identità nazionale, un luogo dove sentirsi rappresentati
Auspica un ritorno della canzone al binomio melodia lingua italiana, intesa
come sentir comune, espressione di sentimenti condivisi dal pubblico. Pensa
questo sia un Festival di transizione.
Sembra propria una parentesi, una ubriacatura da festival, perché subito
dopo, un tuffo nella politica per appoggiare la lista per l’Europa voluta
da Romano Prodi, come dimostra un suo articolo dell’11 marzo dal titolo
“L’europa ha bisogno della nostra cultura politica”.
Il 5 aprile la ritroviamo a "L’Italia che va". Insieme alla
conduttrice Ilaria D’Amico, Gigliola va in giro per far conoscere la sua
Verona, da Castel Vecchio a Piazza Erbe (la fontana, gli affreschi dei palazzi
circostanti), il Palazzo del Governo, oggi della Prefettura, e ancora l’Arena,
dove da ragazzina andava a vedere le opere e da grande anche a cantare.
Giovedì
29 aprile RaisatExtra mette in onda la prima puntata del nuovo programma condotto
da Gigliola Di che sogno sei, un magazine di attualità ideato dalla stessa
Gigliola e da Valentina Amurri, per la regia di Mimma Nocelli, e si avvale anche
della collaborazione del figlio, Giovanni Teodori. Il programma viene introdotto
dalla stessa Gigliola….“i sogni riguardano tutto: l’amore,
i soldi, la pace, il benessere e vogliamo raccontare la leggerezza e la fatica
enorme per realizzarli, come inseguire un palloncino spinto dal vento”.
Nel corso delle varie puntate Gigliola incontra personaggi della vita politica,
protagonisti di un sogno condiviso del nostro tempo, di rilevanza sociale e
individuale. Solo alcuni nomi: Vittorio Zucconi, Bennato, Bruno Vespa, Veltroni,
Monicelli e Aldo Busi. Ma è l’intervista a Romano Prodi, “Il
sogno Europeo” messo in onda il 5 maggio, che suscita anche qualche polemica,
data la vicinanza con le prossime elezioni europee.
E a tale proposito, dopo la parentesi "sportiva del 21 maggio in cui Gigliola
premia le classi dell'87 giro d'Italia nella 12° tappa: Cesena-Treviso km
210, ecco giungere la sua candidatura a queste elezioni che vedono affacciarsi
nelle liste del centrosinistra famosi giornalisti televisivi che hanno subito
una sorta di “epurazione” per le loro idee politiche come Michele
Santoro (caso più clamoroso assieme a Enzo Biagi) e la notissima Lilli
Gruber. Gigliola rifiuta la candidatura “per onorare gli impegni televisivi”
ma non si sottrae a quello di appoggiare i candidati del centrosinistra come
quando partecipa assieme a Prodi al Teatro Romano di Verona il 3 giugno all’incontro
dibattito “Viaggio nell’Italia che vuole cambiare”. La lista
Prodi le vincerà queste elezioni ma si aprirà, all’interno
della coalizione di centrosinistra, un dibattito sulle primarie per scegliere
il leader. Per Gigliola “l’unico vero leader dell’Ulivo”
è Romano Prodi, così scandisce dal palco della grande sala del
Centro Congressi Papa Luciani a Padova il 27 luglio.
E la canzone? “Una rentrée mi viene proposta in continuazione,
ma ci vorrebbe la motivazione giusta. Non mi interessa tornare a cantare solo
perché sono una cantante” è ciò che dichiara nel
corso dell’intervista pubblicata da La Stampa di Torino nella quale parla
soprattutto della sua esperienza di conduttrice televisiva con riferimento al
recente “Di che sogno sei” la cui ultima puntata viene trasmessa
giovedì 8 luglio.
Un ondivagare tra politica e “mondo dello spettacolo”, ormai quasi
una costante per Gigliola, che continua anche in autunno. Da una parte la notizia
che Prodi vorrebbe Gigliola nella sua squadra per le grandi elezioni politiche
del 2006, dall’altra una Gigliola che insieme al Pippo nazionale (anche
lui fuori dalla RAI per dissidi con la dirigenza) partecipa l’11 settembre
a Castrocaro (insieme hanno iniziato qui) a un convegno sulla storia della canzone
italiana nel ruolo di relatore… e poi improvvisa e imprevedibile il ritorno
alla canzone nel corso del varietà "50 Canzonissime" presentato
da Carlo Conti dal Palazzotto 105 Stadium di Rimini interpretando “Senza
fine” e “Un mondo d’amore”. I grandi complimenti di
Conti, gli applausi del pubblico e il suo “a presto” chiudono un
ritorno lungamente atteso…mentre il 26 novembre la NAR pubblica “Gigliola
Cinquetti- Collezione Privata” che comprende 3 CD contenenti brani tratti
da “Tuttintorno”, “Giovane vecchio cuore” e “Live
in Tokyo”. Il ritorno si ripete il 10 dicembre, questa volta a "50
Canzonissime Sanremo". Gigliola canta la sua “Non ho l’età”
con classe ed eleganza… ed esegue una personalissima interpretazione di
“Nessuno mi può giudicare”.
Il 14 gennaio 2005, su Internet, viene diffusa la notizia che
Gigliola sarà tra gli ospiti della seconda edizione di “Music Farm”,
il reality show di Raidue condotto da Simona Ventura. Si fanno altri grossi
nomi, ma questa eventuale partecipazione suscita già qualche perplessità
tra i fans della cantante che oggi non riescono a vederla in un reality seppur
musicale... sarebbe comunque uno straordinario ritorno alla canzone.
Così
non sarà, anche perché sabato 5 febbraio alle ore 22:00 (con diverse
repliche nel corso della settimana) su Raisat Extra inizia la programmazione
di Sliding Doors. Il programma, ideato dalla stessa Gigliola, da Curzio Maltese
e Nino Criscenti, per la regia di Mimma Nocelli, prende titolo e spunti dall'omonimo
film interpretato da Gwineth Paltrow: "Sliding Doors", ovvero le porte
che si aprono o non si aprono e la vita che può prendere una direzione
oppure quella opposta. In ogni puntata due personaggi affermati che in passato
hanno attraversato strade comuni per poi ritrovarsi agli antipodi. Una trasmissione
di TV della parola, di assoluta sobrietà. Argomento della prima puntata
è “Essere editore”, ospiti Carlo Caracciolo e Fedele Confalonieri.
L’11 febbraio Gigliola riappare a “Uno Mattina”, ospite di
Enza Sampò, per parlare del prossimo Sanremo…e di Modugno, del
quale vuole raccogliere il passaggio generazionale. Dice di avere un progetto
su questo, ma parla anche del suo nuovo programma “Sliding Doors”,
appunto, che prosegue con successo la sua programmazione. Personaggi famosi
come Kaled Fauad Allam e Magdi Allam, Giovanni Sartori e Arturo Parisi, affrontano.
dal loro punto di vista, gli argomenti delle varie puntate “Arabia infelix”
ed “Essere politologi”. Il 25 febbraio, proprio a ridosso di Sanremo,
un incontro straordinario, Gigliola intervista Patty Pravo (altro mito come
lei della musica degli anni ’60) e Katia Ricciarelli. Titolo della puntata
“Essere dive”.
Festival di Sanremo 2005: 4 marzo, quarta serata. Gigliola è tra gli
opinionisti assieme ad Ambra Angiolini, Iva Zanicchi, Marino Bartoletti, Dario
Salvatori, Aldo De Luca e altri. Una partecipazione a sorpresa e Bonolis, nel
presentare aggiunge “impreziosita dalla meravigliosa presenza della signora
Cinquetti”. Parecchi i suoi commenti, alcuni dei quali molto apprezzati,
soprattutto quelli riferiti ai duetti, “Splendida idea”, dice, a
lei sarebbe piaciuto farli ("ma ho fatto in tempo a cambiare mestiere",
aggiunge). Ammette di aver proposto più volte a Loredana Bertè
di fare uno spettacolo teatrale insieme, ma non c’è riuscita per
la diffidenza di chi sta attorno al personaggio. Una partecipazione apprezzata
dai giornalisti della carta stampata, così come il suo rifiuto a far
parte del cast di Music Farm “Tornerei nel mondo dello spettacolo solo
per condurre Sanremo”, dichiara “Ma la canzone dovrebbe riprendere
a essere importante”. Insomma una Gigliola controcorrente…..eppure
sabato 12 marzo è proprio all’Ariston di Sanremo per partecipare
a Sanremo contro Sanremo, una serata speciale dedicata al Festival presentata
da Carlo Conti.. Una gara tra i decenni che hanno segnato la storia della nostra
canzone. “Sanremo contro Sanremo”, cioè le canzoni e gli
interpreti degli anni ’60,’70,’80 e ’90 contro il Sanremo
2005. Una gara che ripete la formula del recente Festival. Per ogni decennio
la categoria uomini, donne, classic, gruppi e giovani. Ecco la composizione
della squadra degli anni ’60: giovani (Gigliola per essere stata la più
giovane partecipante al Festival) uomini (Bobby Solo) , classic (Gigliola, Bobby
Solo, I Giganti e Wilma De Angelis), donne (Wilma De Angelis), gruppi (I Giganti).
Grossi nomi anche nelle altre squadre, cantanti che hanno davvero segnato un’epoca.
Gigliola apre la serata interpretando la sua “Non ho l’età”con
la consueta classe. Alla fine dell’esibizione va a rendere omaggio alla
regina Nilla Pizzi cui è dedicata la serata. Sfilano gli altri interpreti,
tra cui un Al Bano con super acuti e un Reitano urlante. Bobby Solo interpreta
“Una lacrima sul viso”, ed ecco la prima classifica del televoto.
Clamorosamente Gigliola e Bobby Solo balzano al primo posto. Un successo inatteso,
che continuerà nel corso della serata. Altro brano che Gigliola canta,
offrendo una personalissima interpretazione è “Il ragazzo della
via Gluck”. Wilma De Angelis, anche lei applauditissima con la sua “Quando
vien la sera”, confesserà che insieme a Gigliola guardavano il
tabellone incredule per il successo che stava maturando. E alla fine la vittoria
arriva. Una gioia tangibile con una Gigliola saltellante.
Il giorno dopo è a Domenica In , ospite nello spazio occupato da Rosanna
Lambertucci, per testimoniare la sua rinite allergica. E’ l’occasione
per pubblicizzare il suo “Sliding doors” che, afferma la Lambertucci,
sta ottenendo un grande successo.
Ancora ospite su Raiuno il 24 marzo a La prova del cuoco-Speciale Pasqua, condotta
da Antonella Clerici. In una gara di cucina tra VIP Gigliola , in giuria, da
i voti dell’”eleganza” al piatto preparato dai concorrenti.
Sliding Doors prosegue, intanto, la sua programmazione ospitando personaggi
come Giovanni Minoli e Giorgio Gori e il 23 aprile, ultima puntata del primo
ciclo, Paolo De Nardis e Ilvo Diamanti.
Il 20 aprile, Gigliola ritorna a cantare a Dolo nell’ambito dell’iniziativa
“Volare con Mimmo”. Ospite d’eccezione, accompagna solisti
e gruppi nella rivisitazione di canzoni di Domenico Modugno. Il 30 si trova
invece ad Asti per l'inaugurazione della 53a edizione della Fiera Regionale
Cittá di Asti.
Se ne parlava da tempo e il 20 maggio viene inaugurata al Castello di Riva del
Garda la mostra dedicata ai favolosi anni ’60 con l’archivio di
Gigliola donato qualche anno fa al Museo Storico di Trento che in ottobre vedrà
l’apertura ufficiale al pubblico.

I
recenti successi televisivi di Gigliola nel ruolo di giornalista e conduttrice
televisiva, le fanno guadagnare la terza rete televisiva. Viene annunciato,
infatti, in questi giorni il suo esordio su Raitre in Pronto Elisir , versione
estiva del famoso programma di Michele Mirabella. Inizia così un’altra
avventura televisiva e con lei ci sarà il prof. Carlo Gargiulo. La prima
puntata va in onda domenica 5 giugno alle ore 20,20 e prosegue fino alle 21,00.
Venti settimane che riportano Gigliola alla ribalta televisiva e alla popolarità.
Riconquista le copertine dei maggiori settimanali, numerosissime le interviste
e i servizi fotografici. Il successo è immediato. Premiata per la simpatia
e la comunicativa, viene apprezzata per l’intuizione e la capacità
di ascoltare la gente. Bella, elegantissima e raffinata, Gigliola si muove con
disinvoltura nello studio che ospita medici e specialisti di chiara fama che
di volta in volta affrontano temi interessantissimi di medicina che coinvolgono
il pubblico televisivo.
Tra una puntata e l’altra Gigliola trova il tempo di partecipare a due
eventi importantissimi.
Il primo è la serata amarcord “Non ho l’età”
di “Cortina, Cultura e Natura” il 9 agosto condotta da Gigi Marzullo.
Riprende anche il microfono per accennare poche note, ma bastano per accendere
i cuori del PalaVolkswagen. Sono passati un po’ di anni e i filmati di
Gigliola in bianco e nero scorrono tra gli applausi del numerosissimo pubblico
abbandonato ai ricordi e nel buio c’è anche qualche occhio umido.
Tanta è la curiosità di conoscere la metamorfosi di un personaggio
che, da cantante, s’è fatta giornalista e poi politica. E lei,
fiera di questa lunga parabola, regala un’altra serata di emozioni ai
suoi tanti fans.
L’altro appuntamento è alla Festa dei Ceramisti il 16 luglio nel
corso della quale viene premiata con il Premio Città di Gualdo Tadino,
che viene assegnato ad operatori del mondo dell’informazione che si sono
particolarmente distinti.
E la politica? Rieccola, dal TG1 e TG2 del 7 settembre, a Roma, madrina dell’inizio
della campagna elettorale di Romano Prodi per le primarie del centrosinistra.
Questa iniziativa politica è un trionfo per il centrosinistra (Gigliola
è anche protagonista di uno spot su Internet) e l’affermazione
di Prodi è quasi plebiscitaria.
Nel mese di agosto vengono riproposte su RaisatExtra le puntate di Sliding Doors
e il 17 settembre viene trasmessa l’ultima puntata “La comunicazione
globale”, ospiti Ettore Bernabei ed Ezio Di Mauro.
Il 28 ritorna ospite a Porta a Porta. Un parterre eccezionale che oltre a Gigliola
vede Pippo Baudo, Gigi Proietti, Irene Pivetti e il professor Zecchi. In collegamento
esterno Alessandra Mussolini. La puntata è dedicata al ritorno, domenica
2 ottobre, di Baudo a Domenica In e a Proietti col suo Maresciallo Rocca. Gigliola
è sempre protagonista, e di domenica, del suo Pronto Elisir. Baudo ricorda
l’esordio di Gigliola a Castrocaro con “Le strade di notte”
e lei accenna al brano. I due grandi protagonisti si rivedono in un filmato
tratto dal Sanremo ’95 e Gigliola nella splendida e applauditissima interpretazione
di “Giovane vecchio cuore”. Vespa, nel presentarla, “la butta”
in politica. “In odor di Margherita” dice, lei lo corregge “per
l’Ulivo, ma non mi lottizzare, sono un’artista e sono di tutti”.
E’ una puntata bellissima, piena di canzoni, barzellette, argomenti interessanti
e Gigliola, stavolta, si butta davvero… canta, anche in coro con Baudo
e Proietti, balla con Vespa e intona insieme a tutti “Azzurro” quando
sul finale entra in studio la Banda dei Carabinieri. Davvero uno spettacolo
straordinario.
Dal 7 ottobre al 13 novembre si apre a Trento la mostra con i materiali dell’archivio
che Gigliola aveva donato al Museo della città: 150 mila lettere di fans,
costumi di scena, ritagli di giornali d’epoca, fotografie, dischi e oggetti
vari ricostruiscono uno spaccato degli anni ’60. Il titolo “Una
storia romantica. Gli anni ’60 dall’archivio di Gigliola Cinquetti”
.
Un evento straordinario con la partecipazione di Gigliola nella giornata del
14 ottobre. Una giornata indimenticabile soprattutto per Erminio e Laura che
ce la raccontano dalle “pagine” del sito, grazie anche alle splendide
immagini delle foto di Laura.
Domenica 23 ottobre si chiude anche l’avventura, la fortunata avventura,
di Gigliola a Pronto Elisir dopo ben 20 puntate e già si annuncia un
altro ritorno, sempre su Raitre e Raisat Extra con un nuovo programma dedicato
ai giovani. La notizia viene data dallo stesso marito di Gigliola, Luciano Teodori,
agli amici del sito Pier Giorgio, Angelo ed Erminio che incontrano Gigliola
il 13 novembre a Verona, nella giornata dedicata al Liceo Classico Scipione
Maffei, sede anche del Liceo musicale che Gigliola ha frequentato, anche se
nel corso della sua partecipazione a Elisir del 27 dicembre annuncia la ripresa
della seconda edizione di Sliding Doors. Il 30 è tra gli ospiti di Piazza
grande-Speciale oroscopo 2006 per augurare ai telespettatori un felice 2006.
Il 30 gennaio 2006
al Teatro Smeraldo di Milano, Gigliola ritira il premio speciale “Angelo
dell’anno” con la seguente motivazione: “per la grazia e la
misura di un percorso artistico di grande classe”. A consegnarglielo un
altro “mostro sacro” della canzone, Ornella Vanoni. Per i Circoli
della Margherita coordina il 23 febbraio il dibattito “Diritto d’autore
e promozione: tra TV e rete” al quale partecipa anche la sua amica Caterina
Caselli, mentre in libreria esce “Flavia e le altre”, un libro di
Monica Setta che contiene una serie di interviste a “tutte le donne del
Presidente”. Il Presidente è Romano Prodi, candidato premier alle
prossime elezioni politiche del 9 e 10 aprile, Flavia è sua moglie e
Gigliola è “una delle donne del Presidente”….ma questo
si sapeva!
E’ tempo di festival e Gigliola è ospite di “Personaggi e
storie” il 2 febbraio su RaisatPremium. Conferma che a lei non piaceva
il testo di "Non ho l’età" (convinta che amare non era
un fatto anagrafico), ma quel brano, ovunque proposto e soprattutto tra i coetanei,
veniva accolto con grande entusiasmo. Di Sanremo si parla anche a “Porta
a porta” il 23 febbraio. Gigliola, con un look nuovissimo (capelli completamente
raccolti in una treccia acconciata sulla nuca) spadroneggia in interviste, commenti,
filmati dei suoi Sanremo. Stavolta non si esime dal cantare e lo fa interpretando,
applauditissima, "Dio come ti amo" e, in giapponese, "Sakura",
ma a Sanremo, puntualizza, oggi ci ritornerebbe solo per presentarlo. Il Festival,
quest’anno, si rivela un “mezzo fiasco” e Gigliola, dalle
pagine di Europa, scrive “Aridatece Sanremo”.
Il 9 marzo inizia la conduzione di una nuovo programma televisivo dal titolo
“GAP-Generazioni alla prova”. Si tratta di un talk show notturno
di Raitre prodotto da Rai Educational, un programma per discutere dei grandi
temi del nostro tempo attraverso il confronto fra generazioni. L'ospite di turno
viene intervistato da 50 giovani italiani e stranieri, diplomati, studenti universitari
e lavoratori tra i 18 e i 25 anni. Gigliola è anche autrice di questa
quarta edizione del programma che mantiene inalterata la formula delle edizioni
precedenti. Va in onda ogni giovedí sera, replicata poi da RAISAT EXTRA
in orari diversi nel corso della settimana. 20 puntate nel corso delle quali
vengono affrontati temi come il lavoro, la costituzione italiana, la magistratura,
la mafia, la condizione femminile, la medicina, la cultura, il precariato, i
diritti umani, ma anche la musica, il cinema, la gastronomia, la danza, la moda
ecc.. con ospiti eccezionali come Ettore Scola, Nicola Caracciolo, Maria Falcone,
Umberto Veronesi e tanti, tanti altri
Gigliola riprende, così, il ruolo di giornalista e conduttrice televisiva.
A “Unomattina” il 6 aprile, ospite di Luca Giurato, annuncia l’imminente
ripresa di “Sliding doors”. L’8 aprile è ospite di
“TV Talk”, programma condotto da Massimo Bernardini, nel corso del
quale si parla anche del caso di cronaca che ha sconvolto l’Italia (l’uccisione
del piccolo Tommaso). Si parla soprattutto di GAP e dell’archivio di Gigliola
ed anche Fiorello, intervistato alla Radio, le dedica un saluto accennando a
“Non ho l’età”.
Il centrosinistra, dopo una notte al cardiopalma per l’incertezza dei
risultati, vince le elezioni politiche. Romano Prodi e i suoi alleati possono
festeggiare e tra chi esulta c’è sicuramente lei, Gigliola, la
“prodiana di ferro”.
Il 16 aprile su Radiouno alle 21,00 va in onda “Domenico Modugno Radio
Show”, un programma di Dario Salvatori dedicato al grande Modugno in cui
numerosi ospiti (Arbore, Di Capri, Povia, Anna Tatangelo, Beppe Barra, Lina
Sastri, ecc..) ripropongono le sue canzoni. Tra questi Gigliola che dice di
essere grata a Modugno per aver voluto che fosse l’interprete della più
bella canzone da lei cantata “Dio, come ti amo”, che ripropone con
grande intensità. Racconta di quando, a Castrocaro del 1965, Modugno
volle incontrarla da sola e le chiese se voleva cantare la sua canzone. Racconta
della “preoccupazione” dei suoi discografici (“ero blindata”
afferma) e quando finì di parlare con lui disse a quei signori “io
canterò a Sanremo con Modugno la sua canzone”. Nel corso del programma
interpreta con grande pathos un altro classico del repertorio del cantautore
pugliese “Notte di luna calante”. Mentre continua con successo la
programmazione di GAP, il primo maggio riprende la conduzione di “Sliding
Doors” Nella prima delle cinque puntata, intitolata “Donne italiane”,
Gigliola intervista Flavia Franzoni (la moglie di Romano Prodi) e Isabella Bossi
Fedrigotti (editrice). Nelle altre ospita Simona Ventura e la giornalista Ritanna
Armeni (La TV al femminile), Mario Botta e Massimiliano Fuksas (Architettura
Glodale), Edmondo Berselli e Renato Farina (Giornalisti), Pupi Avati e Giovanni
Veronesi (Fare Cinema).
La mostra dedicata a Gigliola non si ferma. In collaborazione con il Museo Storico
di Trento, il Comune di San Giovanni Lupatoto (VR) organizza una versione ridotta
alla quale partecipa, il 6 maggio, la stessa Gigliola. La cronaca della giornata,
raccontata da Erminio, ci conferma dell’affetto del pubblico che vuole
un suo ritorno alla canzone e lei non esclude una nuova collaborazione con Mimmo
Locasciulli. Per me una personale soddisfazione, quella di sapere, come riferisce
Quinto Antonelli, direttore del Museo storico di Trento, che agli stagisti che
lavorano sull'archivio viene distribuita copia della biografia presente sul
sito in modo che possano capire qual’è il contesto di riferimento
in cui si situano le diverse lettere.
Gli impegni televisivi
di Gigliola aumentano, perché l’11 giugno, dopo il successo della
passata edizione, ritorna al timone della versione estiva di Elisir, la trasmissione
sulla salute di Raitre dal titolo “Pronto Elisir”.Accanto a lei
sempre il dott. Gargiulo. “Ho sempre desiderato parlare di alimentazione
e benessere psicofisico” dichiara in una delle tante interviste che in
questo periodo concede a diversi settimanali.
Il 20 luglio l’ultima puntata di “GAP-Generazioni alla prova”,
ma cominciano presto le repliche su Raiuno che proseguono fino in autunno, purtroppo
nell'ambito del palinsesto notturno che vede spesso e volentieri saltarne alcune
puntate per recuperare ritardi dovuti allo "sforamento nei tempi"
dei programmi di prima serata. "Pronto Elisir" invece proseguirà
per 14 puntate fino al 24 settembre. Grandi ospiti come Dacia Maraini, Massimo
Dapporto, Sebastiano Somma, Giovanni Floris, Enza Sampò, Lello Arena
e il ministro Livia Turco, oltre a famosi specialisti.
A fine luglio si diffonde la notizia , clamorosa per certi versi, della nomina
governativa fatta dal ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli a Gigliola
quale rappresentante del ministero nel Consiglio d’Amministrazione dell’Arena
di Verona. Un commento per tutti “ A Gigliola Cinquetti è riuscito
il quarto salto carpiato della carriera: da cantante pop-sanremese, a giornalista,
a donna politicamente attiva, infine a dirigente culturale di serie A, con la
poltrona nel consiglio di amministrazione dell’Arena di Verona, il “più
grande ente lirico all’aperto del pianeta”.
Nella notte che precede il ferragosto Gigliola è ospite a “Sottovoce”.
Divertita e ironica risponde alle domande “surreali” del conduttore,
Gigi Marzullo, ma altrettanto seria e convinta si dimostra quando afferma di
aver sposato il marito per amore.
Tra una puntata e l’altra di Pronto Elisir, Gigliola trova il tempo di
essere ospite a Castrocaro il 30 agosto, nelle vesti di opinionista assieme
a Paolo Villaggio (al quale ricorda la conduzione del programma radiofonico
"La bella e la bestia"), Dario Salvatori e Klaus Davi. Giletti, conduttore
di questa 49° edizione del Festival, ricorda il suo trionfo a Castrocaro
63 con “Le strade di notte” e risuonano le immagini e le note di
“Non ho l’età” dal celebre Sanremo 1964. Chiamata spesso
a esprimere dei pareri, Gigliola ne esprime uno particolarmente forte nei confronti
dei nuovi talenti “Se lo scopo di questo concorso è trovare delle
nuove star per la canzone italiana, senza dare colpe alla televisione che ha
le sue esigenze, la televisione di oggi è quasi incompatibile con l’obiettivo
di coltivare dei talenti e dare loro la possibilità di esprimersi. Io
faccio televisione, ma non canto più, non faccio più l’artista:
sono due cose diverse”…
Il 5 settembre ritorna moderatrice a Carole per I giorni d’Europa 2006
organizzati dalla Margherita. Oggetto del dibattito “La famiglia c’è.
Vicini alle persone:infanzia, solidarietà, anziani”.Tra gli interventi
quello di Rosy Bindi, Ministro delle Politiche per la famiglia.
“Pronto Elisir” il 24 settembre, come si diceva, chiude il suo secondo
ciclo.Gran finale con ospiti illustri come il Ministro della Salute Livia Turco
e l’attore Lello Arena col quale Gigliola ricorda l’esperienza teatrale
de “L’uomo che inventò la televisione”. Riprende, però,
“Sliding Doors” il 19 ottobre con una puntata dal titolo “Essere
attori”. Ospiti Lando Buzzanca e Andrea Giordana .
Il giorno dopoGigliola è ospite a “L’Italia sul due”.
Una bellissima intervista, ma quello che colpisce di più sono i grandi
complimenti che riceve da tutti gli opinionisti presenti, da Giancarlo Governi
a Bice Biagi (afferma che Gigliola ha rappresentato tutte le ragazze di quegli
anni), dalla Pettinelli ad Andrea Biavardi, direttore di Magazine (per lui,
allora ragazzino, Gigliola ha rappresentato la donna e dice di essersene innamorato)
e ancora Mario Luzzatto Fegis e Federico Fazzuoli. Il prof. Meluzzi ha raccontato
che 10 anni fa, grazie a Gigliola, ha riscoperto la sua seconda giovinezza perché
suo fratello è il “più grande ammiratore di Gigliola”
e lo ha invaso della sua opera omnia. Dal canto suo Gigliola dichiara di avere
tanti progetti. Il 27 novembre ritorna conduttrice di Sliding Doors, e dopo
averlo annunciato nel corso della sua partecipazione a “La prova del cuoco”,
il 24 dicembre esordisce su Raiuno con “Buongiorno Gigliola”, una
rubrica giornalistica in onda alle 9,30 a conclusione del programma mattutino
“Sabato. Domenica &…”. Nella prima puntata, della durata
di mezz’ora circa, affronta il caso Welby, a qualche giorno dalla sua
morte. Il caso ha scosso le coscienze di tutto il mondo, per la richiesta del
politico radicale di porre fine alla sua vita (paralizzato da decenni e tenuto
in vita da un respiratore artificiale, aveva chiesto con grande lucidità
di staccare la spina di quel respiratore). Splendida la conduzione di Gigliola,
interessanti i commenti degli ospiti (tra cui Ignazio Marino, Presidente della
Commissione Sanità del Senato), pacata la discussione, nel corso della
quale si è parlato di eutanasia, suicidio assistito, accanimento terapeutico,
testamento biologico, libertà individuale. In studio molti giovani, preciso
segnale dell’interesse di Gigliola nei confronti delle nuove generazioni.
La settimana successiva, il 31 dicembre, affronta un tema di scottante attualità
che divide il mondo politico e la società civile: i PACS (Patti Civili
di Solidarietà). Il Governo Prodi sta lavorando a una legge per regolarizzare
i diritti civili delle “unioni di fatto”, anche tra omosessuali,
ed è quest’ultimo tema che divide fortemente la politica, mentre
la Chiesa afferma il suo “deciso no”. Affronta l’argomento
con Adele Parrillo (compagna di Stefano Rolla, morto nell’attentato del
12/11/2003 a Nassirya e che dopo la sua morte non si è vista riconosciuta
il ruolo di familiare), Don Salvatore Vitello, Silvia Stancati (avvocato matrimonialista)
e Antonietta Censi (docente universitario).
Proprio il dibattito sulla conduzione della puntata del 31 dicembre
apre per Gigliola l'anno 2007 con un attacco frontale da parte del deputato
dell’UDC Carlo Giovanardi. Il Corriere Della Sera, il 2 gennaio, titola
“Giovanardi: Cinquetti faziosa. Raiuno: verifiche”. Si scatena la
polemica, ma le reazioni a favore di Gigliola si moltiplicano, e sotto accusa,
stavolta è il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce, pronto, per qualcuno,
dopo Mara Venier, a far fuori Gigliola. Un commento per tutti, quello di Giuseppe
Giulietti “La decisione del direttore di Raiuno di aprire un’inchiesta
contro la Cinquetti rappresenta un vero monumento all’intolleranza e all’oscurantismo.
Ci auguriamo che il gruppo dirigente della Rai voglia porre fine a questa farsa
ed esprimere la propria solidarietà alla signora Cinquetti e a milioni
di italiani che non ne possono più di subire ignobili forme di censure”,
intanto Gigliola, il 7 gennaio, riprende il suo “Buongiorno Gigliola”
affrontando un altro tema di grande attualità “il bullismo nelle
scuole italiane”. Il primo gennaio si chiude, nel frattempo, il ciclo di “Sliding Doors” , che ha riscosso un notevole successo, con una puntata dal titolo “Avanti ragazze!”. L'impegno, dunque, è tutto concentrato su “Buongiorno Gigliola” che ogni domenica mattina dalle 9,30 alle 10,00 affronta temi impegnativi come “L'effetto serra” o di tragica cronaca come “La tragedia di Erba” con ospiti in studio famosi e soprattutto esperti dei vari argomenti trattati, come il criminologo Francesco Bruno, e giornalisti del calibro di Antonio Caprarica e Piero Badaloni, Direttore di Rai International.
C'è anche Sanremo, la cui conduzione è ritornata quest'anno al grande Pippo (Baudo, sintende!), argomento che Gigliola affronta nella puntata del 4 febbraio. Nel pomeriggio la ritroviamo ospite della Bianchetti a “Domenica Insieme” , per partecipare a un test sulla felicità. Il 21 febbraio ritorna a “Sottovoce” , spite di Marzullo, Gigliola parla di Sanremo, di come ha cambiato la sua vita e di cosa sia diventato oggi, non più Festival della canzone, bensì dei presentatori. In modo evasivo ripete che la cantante non la fa più, ma precisa che la voce c'è e che si mantiene in forma facendo palestra e studiando ballo. Marzullo più volte sottolinea il successo di “Buongiorno Gigliola”, oltre a farle i complimenti per la sua eterna giovinezza e la sua forma fisica smagliante. Gigliola si dimostra più “aperta”, più disponibile a parlare di se e del suo privato. Ad esempio dice che sta per lasciare Roma per trasferirsi in una casa in mezzo alla campagna. Certamente una gran villa, da come la descrive, circondata da alberi che le ricordano quella sua villa al Cerro Veronese (oggi venduta). Il paese è uno della “regione di Luciano”…! L'edizione 2007 del “Festival di Sanremo” vede i grandi ritorni di Dorelli, Milva e Al Bano, ma è anche il festival di Silvestri, dello sconosciuto in Italia Piero Mazzocchetti, e brillano i due giovani vincitori Fabrizio Moro con “Pensa”, nella sezione giovani, e Simone Cristicchi (che fu ospite di Gigliola in una puntata di GAP) con “Ti regalerò una rosa”. Per Gigliola e per la sua “Non ho l'età” c'è l'omaggio di Pippo Baudo e Michelle Hunziher che i due cantano in un gustoso duetto all'inizio della seconda serata. Gigliola, quest'anno, è anche protagonista delle serate sanremesi, perché dallo Studio 6 di Saxa Rubra conduce un programma di Rai Internazional che introduce e commenta la manifestazione canora per gli italiani e non che seguono il Festival da tutto il mondo. Ospiti famosi e studenti delle scuole di musica romane, insieme a Gigliola e al direttore della rete Piero Badaloni, seguono e commentano in diretta la kermesse canora. Ogni sera Pippo Baudo saluta il pubblico di Rai Internazional e tanti sono i collegamenti con altre sedi Rai, tra cui quella di New York…peccato solo che Rai International non venga ancora diffuso in Italia!
“Buongiorno Gigliola” la vede protagonista fino al 27 maggio. Il successo è grande, infatti è tra gli spazi più seguiti del contenitore mattutino del week end di Raiuno “Sabato, domenica &….” , tant'è che il giornalista Mariano Sabatini dice che per ciò dovranno presto premiarla e si chiede “Quanto ci metterà la prodiana doc, Gigliola Cinquetti, ad avere un programma tutto suo su Raiuno?” A maggio gli impegni televisivi di Gigliola raddoppiano. Il 2 riprende “GAP-Generazioni alla prova” , il talk-show di approfondimento che offre l'occasione ad un pubblico di 50 ragazzi di confrontarsi con un ospite, rappresentante di un tema d'interesse e di una categoria professionale. E' la quinta edizione del programma e la seconda che vede Gigliola nelle vesti di conduttrice. Nella terza puntata ospita Marco Baldini, conduttore insieme a Fiorello di “Viva Radio 2” , per discutere sull'evoluzione delle trasmissioni radiofoniche e sul loro ruolo dell'informazione e nell'intrattenimento.
Ma che ne è della Gigliola cantante? La domanda è sempre la stessa ormai da anni … e la risposta è sempre un mistero che a volte, come per incanto, si svela, o perché scopriamo un nuovo CD che raccoglie i suoi successi (recentemente ne viene pubblicato uno dal titolo “Tutti i successi di Gigliola Cinquetti” che ne raccoglie 24) o perché accade una sorta di “miracolo”. Stavolta il “miracolo” si compie il 13 luglio dal Teatro Romano di Benevento in una serata evento per rendere omaggio ad uno dei più grandi cantautori della canzone italiana: Domenico Modugno. Lo fanno ospiti del calibro di Giancarlo Giannini e della nostra Gigliola che per Modugno abbandona il ruolo di giornalista per un momentaneo ritorno alla canzone. Insieme a loro Sergio Cammariere, Antonella Ruggero, Fabio Concato, Bennato e cantanti delle giovani generazioni come Simone Cristicchi, Neffa, Morgan, Dolcenera. Raiuno trasmette l'evento qualche giorno dopo in prima serata con il titolo ”Un Uomo In Frac”. Introduce Franco Migliacci e poi è subito Gigliola ad intonare “Volare”. La cantano tutti, una strofa, ma basta per elettrizzare il pubblico. Gigliola interpreta “Dio, come ti amo” poi ritorna a cantare in duetto con Neffa “La lontananza” , altro storico brano di Modugno scritto con Enrica Bonaccorti, anche lei sul palco, e ancora un'altra grande interpretazione, “Meraviglioso”. La canta in coppia con Fabio Concato e alla fine si lascia andare in un sensuale valzer tra gli applausi per pubblico. Un successo enorme salutato dalla vittoria in prima serata con quasi quattro milioni di telespettatori.
E poi? Il ritorno a ”GAP” fino al 24 luglio. Anche questa edizione è salutata dal successo e Gigliola da appuntamento al prossimo anno, mentre tutte le puntate ddel talk-show dal 6 agosto vengono trasmesse in replica da Rai Educational.
Altra attività che vede impegnata la nostra Gigliola, ormai da anni, è la politica! Questa seconda metà del 2007 è cruciale per il centrosinistra italiano. Il Governo Prodi patisce le varie “anime” della coalizione e il rischio di uno scivolone al Senato è sempre presente. Una novità nel panorama della politica italiana, dove una miriade di partiti politici condizionano la governabilità del paese, è costituita dalla nascita del PD (Partito Democratico) dove confluiscono La Margherita e il PDS. Il sistema delle primarie, già sperimentato in Italia dal centrosinistra in occasione della scelta del leader della coalizione candidato Premier alle elezioni politiche del 2006, che vide trionfare Romano Prodi, verrà riproposto il 14 ottobre per scegliere il segretario del nuovo partito. La candidatura forte è quella di Walter Veltroni, sindaco di Roma, personaggio popolarissimo e molto apprezzato…. sarà suo il compito di ridare anima al centrosinistra italiano. In attesa della sua elezione, si susseguono le iniziative politiche. La prima è quella di Francesco Rutelli col suo “Manifesto per il coraggio delle riforme”. Tra le prime personalità che aderiscono all'iniziativa c'è la nostra Gigliola assieme a tanti personaggi famosissimi della nostra cultura, dello spettacolo e della politica. Solo qualche nome: Alberto Bevilaqua, Roberto Bolle, Massimo Cacciari, Marco Follini, Massimo Ghini, Claudia Gerini, Michele Placido, Tiziano Treu, Pamela Villoresi, Federico Zampagliene, ecc… Per restare sempre in tema politico, le candidature a Segretario del PD crescono e tra esse le più significative sono quelle di Rosy Bindi ed Enrico Letta. Nei mesi di agosto e settembre, sui quotidiani e settimanali “impazza il totovoto”. Si va alla ricerca, soprattutto, dei personaggi dello spettacolo e della cultura per conoscere le loro intenzioni di voto. Scopriamo, così, che la nostra Gigliola appoggia la candidatura di Rosy Bindi e dichiara “E' tempo di semplificare la politica. Rosy sembrerebbe un po' come un Davide senza la sua fionda. Ma la fionda la si può costruire”. Con lei a sostenere la Bindi ci sono interpreti del calibro di Francesco De Gregori, Milva e Francesco Renga.
Gigliola è anche la protagonista di uno spot che invita alla partecipazione al voto per le primarie. Una partecipazione che si rivela straordinaria. Il 14 ottobre, infatti, oltre tre milioni e mezzo di cittadini partecipano alle votazioni per l'elezione del segretario del nuovo partito e Walter Veltroni con una votazione plebiscitaria di oltre il 75%, è elettro segretario. Una partecipazione popolare che viene interpretata come una risposta ai sentimenti di antipolitica che in questi mesi si sono manifestati e che trovano la loro massima espressione con il “V-day” di Beppe Grillo.
Lasciamo, per ora, la politica e ritorniamo all'attività professionale di Gigliola, quella giornalistica per la quale le viene assegnato il premio Carrara a Roccaraso in Abruzzo il 25 agosto, in particolare per la trasmissione Sliding Doors. Attività giornalistica che riprende ad ottobre, lontana, tuttavia, dalle reti nazionali e da RaiSat Extra. Gigliola ritorna alla conduzione televisiva con “Sportello Italia” , uno spazio di servizio dedicato ai problemi delle comunità italiane su Rai International…noi in Italia non potremo seguirla, ma il direttore di Rai International, Piero Badaloni, assicura che tra qualche mese sarà possibile. La prima puntata va in onda il 22 ottobre.
Il 29 novembre il ritorno a “Porta a Porta” (il cosiddetto salotto buono della Rai), ospite di BrunoVespa. E' la puntata dedicata a Mike Bongiorno, ospite in studio, che in questi giorni ha pubblicato la sua biografia, scritta insieme al figlio Nicolò (anche lui presente in studio). Oltre a Gigliola, Pippo Baudo, Flavio Insinna, Sabina Ciuffini e alcuni storici concorrenti del Rischiatutto come la famosa signora Longari. Nel libro, Mike parla di Gigliola e delle sue vittorie al Festival che proprio lui ha presentato e non poteva mancare il video della celeberrima “Non ho l'età”. Gigliola ringrazia Mike perché a quel festival la presentò dicendo “una studentessa del Liceo Artistico di Verona”, perché, sottolinea, “quella ero e quella volevo restare”. Pippo ricorda, invece, l'amarezza “che gli diede Mike”, perché dopo aver presentato Castrocaro dove vinse Gigliola con “Le strade di notte”, pensava che avrebbe presentato il Festival del 1964…ma tra gli ospiti c'era anche Mike e così capì che non ce l'avrebbe fatta. Gigliola sottolinea, a proposito dei quiz storici di Mike, come la differenza con quelli di oggi stia nel fatto che allora si premiava “l'eccellenza”, cioè personaggi preparati e competenti.
A conclusione di questo 2007, come facciamo a dimenticare una data “fatidica”? Il 20 dicembre Gigliola compie 60 anni! Non possiamo certo dire che “non abbia l'età”, ma quella sedicenne che nel 1964 incantò l'Italia e subito dopo l'Europa e mezzo mondo non la scorderemo mai!
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