ma per le vie del borgo
dal ribollir de'tini
va l'aspro odor dei vini
l'anime a rallegrar.
Gira su'ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
su l'uscio a rimirar
tra le rossastre nubi
stormi d'uccelli neri,
com'esuli pensieri
nel vespero migrar.