Ben riconosco in te le usate forme
con gli occhi incerti tra'l sorriso e il pianto,
e in quelle seguo de'miei sogni l'orme
erranti dietro il giovenile incanto.
Oh, quel che amai, quel che sognai, fu in vano;
e sempre corsi, e mai non giunsi il fine;
e dimani cadrņ. Ma di lontano
pace dicono al cuor le tue colline
con le nebbie sfumanti e il verde piano
ridente ne le piogge mattutine.