Testi e foto di Laura Marella
Parlare di Gigliola Cinquetti è stato per me sempre un piacere, un orgoglio di cui vado fiera perchè avevo dodici anni quando mi sono "innamorata" di Gigliola. Arte, vita e miracoli potrei raccontare con il materiale raccolto in tutti questi anni. Ma passiamo a Trento...
La sede dell'incontro |
Quel venerdì pomeriggio Gigliola si è presentata in
pantaloni, camicia e giacca sobria, vestito semplice ma firmato.
|
![]() |
![]() |
Poi sono andati al tavolo a parlare. Ho fotografato
mentre mio marito ascoltava. Mi hanno anche chiamata fuori dalla stanza
dove c'era una giornalista che mi ha intervistato. Questa è la
seconda volta, ma devo sempre andare a Trento però!! |
![]() |
![]() |
Le lettere degli ammiratori sono tante,
molto particolari e spesso con errori di ortografia che rispecchiavano
la cultura di quegli anni. Chi vuole andare a servizio a casa sua, chi
la rimprovera citando frasi di canzoni, c'è anche la lettera
di un prete che la vede celestiale e richiede una foto un po' grande
da mettere nella sala da pranzo di un istituto. |
|
![]() |
Laura chiede a me webmaster di continuare
a raccontarvi quest'incontro, |
![]() |
| "La mia casa discografica non era preparata a un successo internazionale. Arrivavano anche mille lettere al giorno. A casa mia il postino non veniva più con la bicicletta ma con l'Apecar..." |
![]() |
"Spesso le persone che scrivevano non erano acquirenti di dischi e quindi quelle lettere non avevano alcun risvolto commerciale... la casa discografica lasciò tutto a noi... presto fu coinvolto tutto il condominio... tutti leggevano le lettere, sceglievano quelle che secondo loro meritavano una risposta personale e io rispondevo. Mi ricordo una signora anziana che diceva: 'A me datemi le lettere d'amore che mi piacciono'. " |
![]() |
"Il rapporto tra me e chi mi scriveva era
sbilanciato... loro erano tanti e io una sola... non potevo rispondere
a tutti. Sono contenta che oggi queste lettere trovino l'attenzione
che meritano grazie al Museo Storico di Trento e a Quinto Antonelli... |
![]() |
"Mi scrivevano di non diventare come Mina...
che Mina era il demonio... eppure io ho sempre ammirato Mina... la trovavo
una persona interessantissima. Quando io e Bruno Filippini vincemmo
a Castrocaro il giornale "Bolero Film" volle farci un servizio
fotografico in redazione insieme a Mina... "Bolero Film" aveva
sempre difeso la sua scelta di fare un figlio al di fuori del matrimonio
e tentava di riabilitarla agli occhi del pubblico dandole quell'attenzione
che la televisione le negava..." |
![]() |
Pubblico ce n'era parecchio. Questa
era solo metà sala. Si notano anche alcune facce conosciute... Ma lasciamo di nuovo la parola a Laura... |
Alla fine Gigliola è corsa via con il marito e il figlio. Io aggiungo solo che sono intervenuta di persona per dirle che anch'io facevo parte di quel mondo, anch'io ho scritto tante lettere a Gigliola e quel giorno ero partita da Pescara per vederla e fotografarla.
Ma passiamo alla mostra al Palazzo Cammarata. Posso invitarvi a visitarla? |